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Fiorentina-Juventus, la carica di Vanoli: «Partiamo per vincere» – Le probabili formazioni e le ultime

di Redazione Firenze
Fagioli è un ex di turno
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Fagioli è un ex di turno

Al Franchi il successo manca dal mese di aprile. Fagioli sfida il passato, il tecnico lo rassicura: «Gli starò vicino»

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FIRENZE. «Questa partita è la partita». Paolo Vanoli sa quanto conti la sfida contro la Juventus per Firenze. Stasera 8 novembre alle 20.45 al «Franchi» arrivano i bianconeri: l’occasione per ritrovare la vittoria interna, che manca dal 13 aprile (1-0 contro la Lazio). «Penso che il mio obiettivo – prosegue il tecnico viola – sia insegnare a tutti i giocatori che indossano questa maglia che cos’è la Fiorentina e che questa partita è la partita. Da quando sono arrivato ho sempre messo i puntini sulla maglia che noi indossiamo».

Le parole di Vanoli

Le Prima della conferenza il tecnico ha rivolto un pensiero a Bernardo Rogora, simbolo della Fiorentina del secondo scudetto, e alla tragedia di Jesús de Miguel. Poi, sul successo casalingo che manca: «Sicuramente la vittoria in casa ci manca. La vittoria arriva nell’arco dei 95 minuti. E a volte il bello di una squadra giovane è che hanno voglia di strafare, e questa voglia di strafare a volte ti viene contro. So che ci sono delle critiche, so che siamo la Fiorentina e giustamente il nostro popolo viola vuole altre cose, ma io sono convinto che è iniziata una strada per dargli queste soddisfazioni».

Due gli ex in viola: Dragusin e Fagioli, bianconero per una decina d’anni: «Nicolò deve solo stare sereno e continuare a fare quello che sta facendo. Il mondo del calcio: a volte le prestazioni ti vengono, a volte no. Ma deve sapere che ha a fianco un allenatore che gli starà sempre vicino. Quindi lui deve pensare solo al calcio, deve pensare alla Fiorentina come sta facendo e a fare bene, anche perché è un capitale anche della nostra nazionale, quindi deve stare sereno. Sicuramente è una partita che — sono convinto — ci tiene, ci tiene tanto».

Sugli infortunati: «Pongracic è quello un po’ più indietro, però sta facendo ottimi passi. Atta sta lavorando: abbiamo incrementato molto bene il lavoro, domani (oggi per chi legge, nda) non ce l’abbiamo, ma speriamo, nella sosta, di vedere un pochettino come sta andando. Però sta progredendo bene. E Luca ieri ha fatto il parziale con noi e spero di poterlo portare in panchina».

E su Brescianini, autore a Reggio Emilia dell’assist per il sorpasso di Njie: «Brescianini, prima di tutto, è un grande uomo, è un grandissimo professionista, ed è anche un ottimo giocatore, è un box-to-box, è un giocatore di grande sacrificio. Il gol è stato grazie al suo attacco allo spazio, che gli ha liberato l’uno contro uno. E l’ho fatto vedere a tutti, perché se lui non attacca quello spazio senza palla, non libera Njie nell’uno contro uno».

Per battere la Juve potrebbe servire la voglia di rivalsa di João Mário e Valdepeñas: «João Mário ha saputo sfruttare l’opportunità, mentre Valdepeñas si sta allenando forte ed è entrato col Sassuolo molto bene, un po’ più alto, perché mi serviva da quella parte lì un giocatore che poteva aiutare nella fatica João, e quindi si potevano anche intercambiare durante quei minuti che ha giocato. Quindi l’uno è un giocatore un po’ d’esperienza e l’altro è giovane, che ha voglia di esaltarsi». Su Pedro Gonçalves: «Su Pedro vi chiedo di non farne un caso. Le sue qualità le ha dimostrate, la sua professionalità l’ha dimostrata, ed è entrato e ha fatto la differenza. Se partirà dall’inizio, dovrà fare la differenza: la differenza per la squadra, non la differenza singolarmente. Però non ne facciamo un caso, come Oulai, Fagioli e Pedro: siamo la Fiorentina. Siamo la Fiorentina, e dobbiamo vincere le partite».

Lunga la lista degli indisponibili della Juve: mancheranno Yildiz, Thuram, capitan Locatelli, Conceição, Çelik e l’ex Nico González, oltre al portiere Grabara, fuori per l’intera stagione. McKennie è in dubbio per un affaticamento muscolare.

Probabili formazioni

Fiorentina (4-3-2-1): De Gea; Jiménez, Dragusin, Viery, João Mário; Ndour, Fagioli, Brescianini; Mastantuono, Njie; Pellegrino. All. Vanoli.

Juventus (3-4-3): Vicario; Gatti, Bremer, Lucumí; Kalulu, McKennie, Douglas Luiz, Cabal; Kolo Muani, Woltemade, Alajbegovic. All. Spalletti. 

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