Panchina viola: perché Grosso ora è in standby. Mercato: Kean e Dodô, offerte decisive – Tutte le trattative della Fiorentina
I nomi (in entrata e in uscita) che sta valutando Paratici: i conti impongono prudenza, senza però ridimensionare gli obiettivi sportivi della squadra
FIRENZE. Settimana decisiva in casa viola per sciogliere il nodo allenatore. Fabio Grosso è legato al Sassuolo da un contratto che scade nel 2027 e la società neroverde vorrebbe ricevere indietro un indennizzo per liberarlo prima del tempo. Stesso discorso per i membri dello staff tecnico che il Campione del Mondo vorrebbe portare a Firenze: anche loro sono ancora sotto contratto con la società emiliana e c’è da capire quali e quanti di loro potrebbero cambiare squadra.
In panchina
Per quanto riguarda le ultime voci di mercato, al momento Dodô è ancora considerato tra i “big” da confermare in viola, nonostante i contatti con la Roma e qualche segnale social che ha alimentato le voci (come il “mi piace” a un post giallorosso dopo la qualificazione Champions) . La sua scadenza contrattuale e il peso dell’investimento portano la dirigenza viola a ragionare solo su offerte importanti. Per quanto riguarda l’ipotesi Napoli, allo stato attuale non risultano negoziazioni avanzate specifiche per il difensore brasiliano: il focus degli azzurri è più sull’attacco che sui terzini, e la priorità di Allegri è un centravanti con caratteristiche già note come quelle di Kean.
I big in uscita?
Dal lato Fiorentina, Paratici ha messo Moise Kean in cima all’agenda: il centravanti è reduce da una stagione da venticinque gol complessivi al primo anno a Firenze e nove in quella appena chiusa, condizionata da un problema alla tibia. Esiste la nota clausola da 62 milioni attivabile nelle prime due settimane di luglio, ma in ambienti di mercato è considerato improbabile che qualcuno arrivi a quelle cifre; per questo Paratici valuterà con allenatore e proprietà una soglia più realistica a cui eventualmente ascoltare offerte. L’operazione resta complessa sia per la valutazione economica, sia perché a Firenze Kean ha un contratto fino al 2029 a circa 4, 5 milioni a stagione, e la sensazione è che il club viola voglia monetizzare solo a condizioni molto favorevoli. Il saldo economico tra 2025 e 2026 racconta di un passivo vicino ai 24 milioni e questo rende plausibile l’idea che eventuali cessioni eccellenti – Kean o Dodô su tutti – possano servire anche a riequilibrare il bilancio senza abbassare l’asticella tecnica.
Mercato: i nomi
Negli ultimi giorni voci di mercato parlano di un interesse della viola per il portiere greco Christos Mandas, di proprietà della Lazio e passato nel mercato invernale in prestito agli inglesi del Bournemouth. Mandas è destinato a fare ritorno in Serie A ma non è chiaro se al club biancoceleste: potrebbe delinearsi l’idea di uno scambio fra lui e de Gea che potrebbe andare nella Capitale la prossima stagione.
In prospettiva, Paratici sta seguendo con grande attenzione anche Mattia Liberali, trequartista classe 2007 del Catanzaro, considerato uno dei talenti offensivi più interessanti della Serie B. A centrocampo piace il 26enne Sven Mijnans, nell’ultima stagione trenta presenze e undici gol in Eredivisie con la maglia dell’Az Alkmaar.
Tra gli ultimi nomi ci sarebbe poi Filippo Terracciano. Difensore di proprietà del Milan reduce da una stagione con la maglia della Cremonese. Il terzino destro classe 2003 è un giocatore duttile, infatti può giocare anche come esterno a tutta fascia, ma anche come centrale. Cresciuto nel Verona, nel 2023 è passato a titolo definitivo al Milan che dopo due stagioni lo ha ceduto in prestito al club grigiorosso. Nell’ultima stagione per lui trentasei presenze e due reti. Con la retrocessione in cadetteria della Cremo il suo prestito non è stato rinnovato, pertanto è alla ricerca di una sistemazione in massima serie e la Fiorentina potrebbe essere la sua futura squadra. La sua valutazione si aggira intorno ai 5 milioni.
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