Fiorentina, vittoria a Bologna con dedica speciale a Commisso. La moglie e il figlio chiamano la squadra: «Rocco sarebbe orgoglioso di voi»
A segnare prima Mandragora, che sventola una maglietta viola con il nome di Commisso e il numero 5, poi Piccoli: accorcia sul finale Fabbian
BOLOGNA. La Fiorentina supera il Bologna al Dall’Ara per 1-2 nella 21esima giornata di Serie A, all’indomani della scomparsa del presidente viola Rocco Commisso.
L’omaggio
Patron a cui la squadra ha tributato un omaggio in fase di riscaldamento con maglie bianche che sul dorso avevano “Rocco 1” e sul davanti un “Grazie Rocco”, con foto del patron che palleggia.
La partita
A segnare prima Mandragora – anche qui dedica, sventolando una maglietta viola con il nome di Commisso e il numero 5 – poi Piccoli, accorcia sul finale Fabbian.
Va a rete Mandragora al 19’ su assist di Gudmundsson. Poco prima aveva segnato Ndour, gol annullato dopo una revisione Var. Gol sfiorato al 35’ sempre Mandragora, di sinistro, la palla sfiora il palo. Raddoppio di Piccoli allo scadere, ma viene segnalato un fuorigioco. Dopo il check del Var la rete viene convalidata. Due i minuti di recupero.
La ripresa
Nella ripresa tris sfiorato dai viola con Pongracic al 52', Ravaglia riesce a sventare. Un'occasione Bologna, che malgrado 4 cambi contemporanei non riesce a ingranare fino a prima del finale, al 63' con Pobega fermato da de Gea, altri all'83' con Fabbian e all'85' con Cambiaghi, entrambi sventati dalla difesa toscana. I padroni di casa sfiorano il gol all'85' con Rowe che prende in pieno il palo mentre de Gea era lontano. Il gol infine arriva a due minuti dalla fine regolamentare con Fabbian di testa innescato da Rowe. Cinque i minuti di recupero durante i quali il Bologna tenta il tutto per tutto ma il risultato non cambia grazie alla tenace difesa della Fiorentina.
La telefonata
Al termine della gara Catherine e Giuseppe Commisso hanno chiamato il direttore generale viola Alessandro Ferrari per fare i complimenti a mister Paolo Vanoli e a tutta la squadra per come hanno giocato e per come hanno lottato dall’inizio alla fine.
«Rocco sarebbe stato davvero orgoglioso di questo successo. Grazie di cuore», il messaggio. Negli spogliatoi Vanoli e i giocatori hanno intonato un coro dedicato al compianto presidente.
