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Sesto Fiorentino, caso di dengue dopo un viaggio all’estero: scatta la disinfestazione straordinaria – Le strade

di Redazione web

	(foto repertorio)
(foto repertorio)

L’Asl Toscana Centro ha disposto una disinfestazione straordinaria nella zona di Monte Morello per ridurre, a scopo precauzionale, il rischio di trasmissione della malattia

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SESTO FIORENTINO. Nella giornata di oggi, domenica 2 agosto, l’ASL Toscana Centro ha notificato un caso di dengue in una persona residente a Sesto Fiorentino, nella zona di Monte Morello, di ritorno da un viaggio all’estero.

A scriverlo, in una comunicazione sui social dal canale ufficiale, il Comune di Sesto Fiorentino. Sono stati pertanto predisposti nell’area compresa tra via di Poggiolino, il borgo di Morello e la chiesa di Santa Maria a Morello interventi di disinfestazione straordinaria al fine di ridurre a titolo precauzionale la popolazione di zanzare del genere Aedes (zanzara tigre), vettore della malattia, così da ridurre la remota possibilità di una trasmissione in loco.

A partire dalla mattinata di domani, lunedì 3 agosto, nell’area interessata saranno quindi eseguiti interventi con prodotti larvicidi e adulticidi, viene fatto sapere ancora.

«A tutti i residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive e in generale a tutti coloro che abbiano l'effettiva disponibilità di aree aperte o abitazioni nella zona in questione è richiesto di permettere l'accesso degli addetti alla disinfestazione per l'effettuazione dei trattamenti larvicidi, adulticidi e la rimozione dei focolai larvali presenti in aree esterne private, come cortili, giardini e pertinenze), nonché di attenersi a quanto indicato dagli addetti all’attività di rimozione dei focolai larvali per evitare che tali focolai possano riformarsi.

Durante il trattamento dovranno essere adottate le seguenti precauzioni: restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse e sospendere il funzionamento di impianti di ricambio d'aria; tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri e suppellettili (ciotole, abbeveratoi, ecc.) con teli di plastica; per l'effetto “deriva” i prodotti insetticidi potrebbero ricadere sui prodotti ortofrutticoli, per cui si raccomanda, prima del trattamento, di raccogliere la verdura e la frutta degli orti o proteggere le piante con teli di plastica».

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