Blitz dei precari agli Uffizi nel giorno di Pasqua, la protesta davanti alla Venere di Botticelli: «Non c’è cultura senza diritti»
Presidio del sindacato Sudd Cobas che sta portando avanti una serie di iniziative per chiedere la stabilizzazione dei lavoratori dei musei: «È l'ora di finirla con la precarietà e con il sistema malato degli appalti»
FIRENZE. Blitz alle Gallerie degli Uffizi dei lavoratori precari dei musei fiorentini nel giorno di Pasqua.
La protesta
«Abbiamo portato la protesta davanti alla Venere di Botticelli per pretendere risposte urgenti per coloro che dopo anni di precarietà di ritrovano senza lavoro e salario – dichiarano dal sindacato Sudd Cobas – C'è bisogno urgentemente di stabilizzare i precari storici, e non di assumere nuovo personale con contratti a chiamata ancora più precari».
L’incontro in Regione
La mobilitazione – fanno sapere ancora dal sindacato – continua domani (6 aprile, ndr) con appuntamento alle 14:30 nel piazzale degli Uffizi. Giovedì 9 aprile manifesteremo in piazza Duomo sotto il palazzo della Regione Toscana dove si terrà l'incontro con l'Unita di Crisi. Intanto ci prepariamo a raggiungere con una protesta il Ministero della Cultura a Roma il prossimo 13 Aprile. «È l'ora di finirla con la precarietà e con il sistema malato degli appalti – concludono – Non c'è cultura senza diritti, e non daremo tregua finché non avremo soluzioni».
Lo scorso 3 aprile i lavoratori avevano occupato per circa mezz’ora il palazzo della giunta della Regione Toscana in piazza Duomo a Firenze.
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