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Empoli, c’è l’incontro con il possibile nuovo socio: cosa sappiamo – E per la panchina spuntano altri nomi oltre Caserta

di David Biuzzi

	Il presidente Fabrizio Corsi e mister Fabio Caserta
Il presidente Fabrizio Corsi e mister Fabio Caserta

L’eventuale nuovo socio arriverebbe da New York e potrebbe entrare subito con una quota di maggioranza o, addirittura, prendendo tutto il pacchetto

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EMPOLI. Probabilmente non siamo di fronte a un piccolo passo per l’uomo ma grande per l’umanità, come il 20 luglio del 1969 definì l’astronauta Neil Armstrong il suo primo mosso sulla Luna, ma l’Empoli ne ha comunque compiuto un altro verso il futuro, verso una svolta societaria di qui si parla da anni ma che ora sembra davvero più vicina che mai.

Il nuovo incontro

Si tratta, infatti, di un nuovo incontro con gli esponenti del fondo d’investimento americano che già la scorsa settimana avrebbero incontrato lo stato maggiore azzurro, presidente Fabrizio Corsi in testa, a Monteboro. Circostanza, questa, mai confermata ma neanche smentita dalla società azzurra. Stavolta, invece, l’incontro di ieri (4 maggio) non sarebbe stato conoscitivo, come il primo, ma più tecnico. C’è con un’analisi più attenta e approfondita della situazione economica e contabile dell’Empoli. Se non una vera e propria due diligence, termine traducibile come "dovuta diligenza", che nel mondo degli affari indica il processo di indagine e di analisi approfondita di dati che solitamente viene svolto prima di un’acquisizione, qualcosa di simile. Un altro passo avanti, appunto, verso una svolta di cui non si conoscono ancora gli esatti contorni né la tempistica.

Cosa si sa

Dal poco che filtra, comunque, l’eventuale nuovo socio arriverebbe da New York e potrebbe entrare subito con una quota di maggioranza o, addirittura, prendendo tutto il pacchetto. Ipotesi, questa, che non per forza porterebbe all’uscita di scena della famiglia Corsi. Che, anzi, potrebbe garantire un passaggio del testimone decisamente meno traumatico. Senza intoppi, insomma, la svolta potrebbe arrivare anche a breve. Ma, come accennato, pure sui tempi non ci sono certezze. Anche perché, sempre secondo quando riportano gli spifferi (pochi) che filtrano da casa Empoli, questa con il fondo d’investimento di New York sarebbe la pista nettamente più avanzata ma non la sola. Entro pochi giorni, infatti, potrebbe andare in scena anche un altro incontro con un altra realtà (anche in questo caso un investment fund) degli Usa e altri soggetti interessati sarebbero comunque dietro l’angolo. Possibile, dunque, che chi è avanti oggi possa provare intanto a stringere trasformando l’attuale negoziazione tra le parti in una vera e propria trattativa in esclusiva per fissare un termine e chiudere poi al più presto.

La panchina

Con il fronte societario sempre caldo e sempre in primo piano, l’Empoli continua a tenere "congelati" tutti gli altri. A partire da quello dell’allenatore. In questo caso, però, qualcosa si muove. Anche perché non tutti stanno a guardare. Così nella trattative aperta ma non approfondita con Fabio Caserta entrano in scena anche altri protagonisti. Uno in particolare: il Catania. I siciliani, infatti, sono edecisi a ritentare la scalata alla Serie B e avrebbero messo il tecnico calabrese in cima alle lista delle loro preferenze. Lui, l’allenatore, non ha mai fatto mistero di voler restare volentieri dalle parti del Castellani ma è normale che ora anche lui ascolti e valuti eventuali altre proposte. D’altra parte anche gli azzurri, con il presidente Fabrizio Corsi e il direttore sportivo Stefano Stefanelli, stanno valutando o monitorando eventuali altri profili. Anche in questo caso, però, ad oggi non possono affondare il colpo con nessuno.

Gli altri candidati

E così la concorrenza c’è e cerca di approfittarne anche su profili graditi destinati a diventare possibili candidati. È il caso di Antonio Buscé, il grande ex, che sembra negli ultimi giorni sembra vicino all’accordo con il Pescara. Anche l’altro ex che piace, Pietro De Giorgio, ha mercato visto che col Potenza ha fatto buone cose.Al netto dei trascorsi in azzurro, comunque, la sensazione è che se dovesse sfumare la conferma di Caserta, l’Empoli andrebbe a puntare le sue attenzioni su un giovane emergente. Non a caso gli altri nomi sul taccuino dello stato maggiore azzurro sono quelli di Marco Turati del Siracusa, Vinicio Espinal della Giana Erminio ed Emanuele Troise del Lumezzane. Capitolo a parte merita Federico Tomei dell’Ascoli, perché il possibile salto in B dei bianconeri (in finale playoff col Brescia, 1-1 l’andata in trasferta) e i tanti estimatori dell’allenatore rendono comunque complicato un eventuale affondo. Nella lista, però, potrebbe entrare anche qualche altro profilo, come Marco Andreoletti ex del Padova. Come detto, però, prima ci sarà da sciogliere il nodo societario e, magari, aspettare che qualcosa si muova per Guido Pagliuca (occhio all’ipotesi SudTirol visto che le piste Pescara e Catania si sono raffreddate) dopo che Alessio Dionisi ha rescisso il contratto per andare al Watford. Chiaro che, in questo panorama, parlare di mercato dei giocatori è decisamente prematuro. Se dovesse concretizzarsi l’ingresso di un socio, infatti, i sacrifici (cioè le cessioni eccellenti) potrebbero essere meno di quanto non servirebbero allo stato attuale della cose. 

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