Il Tirreno

Empoli

Serie B

Uno spento Empoli si arrende alla furia della Carrarese

di Paolo Nencioni

	Il terzo gol della Carrarese (foto Matelli)
Il terzo gol della Carrarese (foto Matelli)

Monologo dei padroni di casa che dominano il derby con Illanes, Zanon e Abiuso e ora sognano i play off

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CARRARA. All’Empoli non bastano cinque minuti di furore agonistico e occasioni sbagliate per portare a casa qualcosa in una partita che per gli altri 85 minuti è stata di quasi totale appannaggio della Carrarese, arrivata alla terza vittoria consecutiva in Serie B, un record. Il 3-0 rifilato dagli uomini di Calabro agli azzurri è il logico risultato di un incontro nel quale ai padroni di casa è riuscito quasi tutto, mentre agli ospiti quasi niente. Se poi si guardano i tiri potrebbe sembrare anche una sfida equilibrata, ma così non è stato. La Carrarese ha mostrato più fame, più voglia, anche più qualità al cospetto di una squadra, quella di Dionisi, che è parsa slegata, a tratti abulica, lontana parente di quella che solo un paio di settimane fa era stata capace di espugnare il Manuzzi di Cesena. Stasera invece gli azzurri hanno indossato i panni di mister Hyde e sono stati preda di un doctor Jekyll spietato nelle ripartenze ma anche maturo nel saper frenare quando era il caso ed accelerare alla prima occasione.

La cronaca. Venti minuti di studio prima della fiammata di Zuelli, imbeccato da Rubino, che coglie la traversa. Al 28’ lo stesso Zuelli su corner innesca il colpo di testa vincente di Illanes per l’1-0. L’Empoli accusa il colpo più del lecito e fatica a ripartire, ma potrebbe pareggiare al 38’ con un tiro a colpo sicuro di Ilie che viene salvato proprio da Illanes.

L’ingresso di Ignacchiti e Ceesay per Ilie ed Elia alla ripresa non produce lo scatto atteso da Dionisi, anzi è di nuovo la Carrarese a sfiorare il gol con Abiuso. Ma nel momento più difficile gli ospiti hanno uno scatto di orgoglio e tra il 55’ e il 59’ costruiscono tre occasioni, tutte per Shpendi, che non centra mai il bersaglio (sulla seconda un altro salvataggio di Illanes). La fiamma si spegne e poi c’è solo la Carrarese, che raddoppia al 62’ di testa con Zanon, lesto a riprendere una respinta di Fulignati, e la chiude al 76’ con la perla di Abiuso (ottavo centro per lui): il centravanti aggancia un rilancio dalle retrovie, beffa Guarino e supera con lo scavetto Fulignati. C’è ancora il tempo per un accenno di torello e di olé dagli spalti, particolarmente doloroso per una squadra azzurra che fino a pochi anni fa frequentava lo stadio dei Marmi solo d’estate nella prima amichevole pre-campionato. Altri tempi. Ora è il momento della Carrarese, che può sognare i playoff.

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