Elezioni comunali 2026
Volo del Ciuco, la replica della vicepresidente dell’Empoli Rebecca Corsi
La dirigente azzurra la prende con ironia: «Ma rivendico i miei diritti di donna, compagna e madre»
EMPOLI. Lascia qualche piccolo strascico quanto avvenuto durante il Volo del Ciuco con l’animale battezzato “Madonna Rebecca da Arezzo”, facendo eco alle polemiche nate quando, la vicepresidente Rebecca Corsi era stata fotografata con la maglia dell’Arezzo a festeggiare la promozione della squadra nella quale milita il suo compagno.
E proprio Rebecca Corsi ha risposto: «Con sorpresa ed anche un po' di ironia ho appreso di essermi assicurata il “Volo del Ciuco”. Mi mancava questa dedica ma l'accolgo con lo spirito che la contraddistingue. Ho compreso anche la motivazione, in effetti forse aver messo una maglia di una squadra avversaria del mio Empoli è stato un po’ azzardato e quindi mi faccio volentieri questo volo».
Corsi però vuole anche «cogliere l’occasione per spiegare che prima di essere dirigente dell’Empoli sono anche donna, compagna e madre, rivendicando il diritto di stare accanto al mio uomo in un momento così bello e importante della sua carriera. Non mi sono sfuggite svariate letture e commenti in quei giorni e ci torno oggi non perché non lo accetti, anzi, ma perché sono sicura che gli organizzatori non abbiano voluto scegliere me in quanto donna e compagna di un calciatore di una squadra avversaria ma per l’inconveniente della maglietta indossata».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
