Rosignano, quest’anno niente nonni vigili: «Non abbiamo più volontari, qualcuno è disponibile?»
Il vice presidente di Auser, Mauro Cusmai: «Quand’è nato il servizio avevamo venti persone che coprivano tutte le scuole del territorio»
ROSIGNANO. Quest’anno la scuola inizierà senza i nonni vigili, quelle presenze premurose col gilet arancione che fermano il traffico per far attraversare gli alunni verso la scuola. L’Auser di Rosignano non ha potuto rinnovare il servizio per mancanza di personale. Così, dopo 35 anni in cui ha garantito i nonni vigili per i più piccoli, sta per arrendersi, cancellando una vera e propria istituzione.
«Quest’anno abbiamo un solo volontario a Castelnuovo e non possiamo stipulare la convenzione col Comune né coprire il servizio nelle sei scuole di Rosignano» afferma scoraggiata Rosanna Alterini, presidente di Auser Rosignano.
Il servizio funziona da decenni con l’associazione che recluta i volontari tra i propri soci e l’amministrazione che provvede a procurare gli indumenti e le dotazioni invernali, a rimborsare il costo del carburante per gli spostamenti da casa a scuola, versando una quota all’Auser stabilita dalla convenzione. «Quando è nato il servizio avevamo 15-20 persone che coprivano tutte le scuole del territorio – ricorda il vicepresidente di Auser Mauro Cusmai – da Marittimo a Solvay, da Castelnuovo a Vada e Castiglioncello, eccetto Gabbro e Nibbiaia. Negli anni sono diminuiti progressivamente, finché l’anno scorso coprivamo solo due scuole. Ma quest’anno gli ultimi quattro volontari non se la sono sentita di proseguire, così a malincuore dobbiamo rinunciare a svolgere un servizio per la comunità». I nonni vigili infatti si presentano all’ora di entrata e di uscita della scuola, in certi casi anche il pomeriggio, e devono rispettare l’impegno dato in ogni stagione e con le situazioni meteo più disparate, per questo c’era un coordinatore che in passato provvedeva alle sostituzioni in caso di indisponibilità improvvisa.
I nonni vigili, con la loro presenza facilitano i compiti della polizia locale, e in passato hanno riscosso apprezzamenti dalle forze dell’ordine come “colleghi” senior volontari. A volte la convinzione nel difendere il loro ruolo li ha anche messi in urto con qualche automobilista, poco incline a riconoscerne l’autorità e a fermarsi per far passare gli scolari. Ma nella maggior parte dei casi i nonni vigili diventano un riferimento per le famiglie e soprattutto i bambini, che li riconoscono come una presenza sicura e un riferimento affettivo. «È un compito che richiede affidabilità, ma dà anche molta soddisfazione – prosegue Alterini – i ragazzi li riconoscono fuori da scuola, li salutano e li considerano spesso come persone di famiglia, a volte gli fanno i regali di Natale. Questo nonno è una presenza rassicurante che ha anche una valenza sociale, per questo pensiamo che risenta della crisi del volontariato sociale, vediamo che sono sempre meno le persone che si rendono disponibili a favore della collettività». La scuola inizia tra pochi giorni e così la fiducia nella generosità altrui fa fare alla presidente un ultimo accorato appello: «Se nei primi quindici giorni di scuola si presentasse qualcuno disponibile potremmo tentare di rimettere in piedi il servizio, con una decina di persone potremmo farcela a coprire tutti i turni». L’Auser Filo d’argento si trova al Centro Rodari (via della Costituzione), risponde allo 0586 793090, la mail ausefilodargento@virgilio. it.
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