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Rosignano, strappa la collana all’anziano poi spruzza lo spray al gelataio – Cosa è successo

di Claudia Guarino

	(foto di repertorio)
(foto di repertorio)

Altra rapina a Rosignano, stavolta sul lungomare: «Ho “parato” l’urticante proteggendomi il volto con un braccio». Il titolare dell’attività si era lanciato all’inseguimento

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ROSIGNANO. Si è avvicinato all’anziano e gli ha strappato la collana dal collo. Poi si è dato alla fuga, inseguito dal titolare della gelateria sul lungomare, che ha cercato di bloccarlo. «L’avevo quasi raggiunto – racconta Aldo Capurso di IcePata – poi mi ha spruzzato lo spray al peperoncino e mi sono dovuto fermare». Quello accaduto martedì sera sul lungomare Monte alla Rena è l’ennesimo caso di rapina portata a termine con l’ausilio dello spray al peperoncino. «Secondo me sono sempre le stesse persone – dice Capurso –. Vanno fermate, non ne possiamo più». Ma andiamo con ordine.

Colpo sul lungomare

L’ultimo caso in ordine di tempo si è verificato martedì scorso, intorno alle 19. «Ero sulla porta della gelateria – racconta l’imprenditore – e ho visto tre ragazzi che giravano. Sotto gli alberi, invece, c’era una coppia di anziani. La signora si è alzata per andare alla fontanella mentre lui è rimasto seduto». È a quel punto che i tre ragazzi che “giravano” si sono avvicinati all’anziano. «Uno gli ha preso la collana e ha iniziato a correre».

L’inseguimento

A quel punto il titolare della gelateria è partito all’inseguimento. «L’ho fatto d’istinto – spiega – ho pensato: basta, non possono continuare a succedere queste cose, almeno uno devo fermarlo». E a quanto pare c’era quasi riuscito. «L’avevo praticamente raggiunto ma poi ha preso lo spray al peperoncino e me l’ha puntato contro. Io mi sono abbassato e mi sono protetto con un braccio, quindi non mi ha preso negli occhi. Però è riuscito a fuggire. Chi era lì poi mi ha detto di averlo visto salire su un’auto che si è allontanata». Aldo Capurso dice che «la situazione è preoccupante. Intanto ciò che sta succedendo non è un buon biglietto da visita per un territorio turistico come il nostro, poi c’è da avere paura».

Il precedente recente

Lunedì un caso simile era accaduto nella strada che conduce alle Spiagge Bianche. Erano circa le 19, 30 quando una famiglia composta da padre, madre e figli è stata soccorsa per i problemi causati dallo spray al peperoncino. Un uomo avrebbe spruzzato l’urticante in direzione dei genitori con l’obiettivo (poi riuscito) di strappare una collana d’oro dal collo del padre.

I supermercati

Rapine simili si sono verificate anche nei parcheggi dei supermercati. Il 17 giugno, per esempio, una 65enne è stata derubata nel parcheggio della Coop sull’Aurelia a Solvay. La donna aveva con sé le buste piene di prodotti, ha aperto la macchina e, dopo aver riposto i sacchetti, è stata raggiunta e aggredita da qualcuno che le ha spruzzato dello spray al peperoncino orientando la bomboletta direttamente sul suo volto. Lei ha quindi cominciato a manifestare bruciore alla gola e agli occhi non riuscendo più ad avere una visione nitida di ciò che le stava accadendo intorno. A quel punto le si è avvicinato un uomo che, con la scusa di volerla aiutare, le ha aperto prima la borsa e poi il portafogli sfilandole quaranta euro in contanti per poi darsi alla fuga. 

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