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Il rogo

Cecina, auto a fuoco nel parcheggio: si indaga sulla pista del dolo

di Claudia Guarino
Le auto
Le auto

Le fiamme nello spiazzo accanto al campeggio delle Gorette: le macchine erano posteggiate vicino ad alberi e arbusti. Indagano i vigili del fuoco e la polizia di Stato

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CECINA. Il fuoco ha divorato la prima auto, poi la seconda. E se non sono bruciati pure arbusti e alberi lo si deve molto probabilmente all’intervento delle guardie notturne del vicino campeggio che sono intervenute avvisando, intorno alle 3 di notte, i vigili del fuoco. E se è vero che le indagini sono ancora in corso d’accertamento è anche vero che il dolo non è escluso. Anzi, è considerato probabile. Ma andiamo con ordine.

Le fiamme

È successo tutto nella notte tra sabato e domenica scorsi (5 luglio). Intorno alle 3 gli addetti alla sicurezza del campeggio del Club del Sole in via dei Campilunghi, alle Gorette, hanno notato la presenza di un incendio all’interno del parcheggio sterrato adiacente alla struttura ricettiva. Hanno quindi dato l’allarme e sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Cecina, che ha domato in fretta le fiamme.

Le auto

Ad aver preso fuoco sono state due auto parcheggiate accanto agli arbusti dal lato del campeggio, che hanno subito grossi danni e sono inutilizzabili. Una delle due auto appartiene a una coppia di clienti del camping che ha soggiornato in struttura dal 3 al 6 luglio e che ha trovato i veicoli bruciati andando a riprendere il proprio la mattina dopo l’incendio.

Le indagini

Di indagare sulla causa dell’incendio e di ricostruire con precisione i fatti si occupano i vigili del fuoco insieme ai poliziotti del commissariato di Cecina, che procedono dopo la denuncia presentata in questura dalla coppia proprietaria di una delle due macchine bruciate nella notte. Secondo una prima ricostruzione, d’altra parte, sembra che l’innesco dell’incendio debba essere posizionato all’interno di una delle due auto e che l’altra sia poi stata lambita dalle fiamme sprigionatasi dalla prima solo in un secondo momento.

Il dolo

Le cause delle fiamme sono appunto ancora in corso d’accertamento, ma gli investigatori hanno elementi per considerare probabile il dolo. Non è d’altra parte la prima volta che a Cecina vanno a fuoco veicoli. Nell’ottobre scorso, per esempio, sono stati appiccati roghi ad alcuni mezzi parcheggiati in vicolo Ombrone e in piazza dei Mille, a Palazzi. Non che sia possibile accostare in qualche modo i casi di allora a quello dell’altra notte, certo è che c’è da capire come siano andate esattamente le cose. E certo è che si è rischiato grosso, considerando che le fiamme sono divampate a ridosso della vegetazione.

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