Il Tirreno

Il progetto

Rosignano, piscina della Mazzanta irrecuperabile: «Servono lavori alla vasca, perde troppa acqua»

di Ilenia Reali

	La vasca della piscina comunale
La vasca della piscina comunale

Approvati gli indirizzi per la gestione dell’impianto comunale: «Gli interventi sono necessari perché perde 90 metri cubi di acqua al giorno, il doppio di quanto dovrebbe»

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. La vasca della piscina comunale della Mazzanta perde ogni giorni circa 90 metri cubi di acqua. Il doppio di quanto dovrebbe avvenire normalmente.

«L’impianto – spiega il sindaco Claudio Marabotti – come si sa è datato: fare lavori strutturali per una piscina a fine vita non è conveniente e neppure ipotizzabile ma queste perdite portano a un costo elevatissimo, sia per quanto riguarda l’utilizzo dell’acqua sia per il gas necessario a riscaldare il ricambio».

Ecco quindi che negli indirizzi di gestione dell’impianto approvati dalla giunta comunale nei giorni scorsi i lavori di «straordinaria manutenzione» sono stati inseriti tra le richieste che si troveranno nel bando.

Negli indirizzi si legge che «l’impianto natatorio, giunto ormai da un punto di vista sia tecnico-gestionale che funzionale a "fine vita", è stato concepito secondo logiche e standard realizzativi e manutentivi desueti che a oggi presentano criticità anche sotto il profilo della sostenibilità, ragione per cui l’amministrazione intende realizzare, nella frazione di Rosignano Solvay, una nuova piscina concepita secondo le più moderne tecnologie».

Ma, c’è un ma. «Fino alla realizzazione della nuova piscina comunale, si rende necessario mantenere in attività la piscina esistente considerato che l’impianto riveste un ruolo strategico giacché attualmente è l’unico a servizio dei comuni di Rosignano Marittimo e Cecina, oltreché dei relativi comuni confinanti. L’impianto presenta la necessità di effettuare alcuni interventi sulle vasche diretti a consentire una mitigazione dei consumi in un’ottica di riduzione dell’impatto ambientale».

Nel bando per l’affidamento della concessione si prevede avrà la durata di tre anni con una possibilità di proroga fino all’attivazione del nuovo impianto e l’intervento necessario. «Ovviamente – spiega il sindaco – nessuno potrà rifare la vasca né lavori strutturali ma esiste la possibilità di collocare un telo o fare una copertura della vasca con lo smalto senza togliere le mattonelle. Ancora non abbiamo valutato quale possa essere la soluzione migliore, lo faremo quando valuteremo le proposte di gestione».

Di fatto il nuovo intervento dovrà consentire alla piscina di “resistere” tre anni: questo è il tempo ipotizzato dalla giunta per poter inaugurare la nuova piscina. «I tre anni sono comprensivi anche della pubblicazione del bando per la concessione che prevede non solo la gestione ma anche la costruzione della nuova piscina», spiega il sindaco.
Intanto la progettazione esecutiva sarà pronta per la fine dell’anno.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Politica
Comunali 2026

Elezioni in Toscana, ballottaggi: ad Arezzo Comanducci (cdx) è sindaco. Viareggio: vince Sara Grilli

di Redazione web

Le prime parole

Sara Grilli sindaca di Viareggio: "Vi dico la prima cosa che farò". E fa una dedica speciale

Speciale Scuola 2030