Il Tirreno

Rosignano, tutti a scuola con i calzini spaiati per celebrare la diversità

di Michele Falorni
Rosignano, tutti a scuola con i calzini spaiati per celebrare la diversità

Grande successo per l’iniziativa organizzata al comprensivo Carducci-Fattori

14 febbraio 2024
3 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. È arrivata anche quest’anno la Giornata dei calzini spaiati, un inno alla diversità.
Per celebrarla non servono altri requisiti se non quello di indossare due calzini diversi e colorati. Ma dietro i calzini c’è molto di più, riferisce la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo “Giosuè Carducci-Giovanni Fattori” Valentina Barsacchi. Dal momento che una classe è come una grande orchestra dove ciascuno suona il suo strumento e tutti sono importanti per produrre il brano, per creare inclusione nelle nostre classi c’è un lavoro quotidiano su ciascuno dei nostri alunni, per rendere la scuola quel luogo dove si declinano le proposte educative in modo da coinvolgere tutti, nessuno escluso.
I docenti delle medie dell’istituto hanno sensibilizzato i ragazzi al tema della diversità, dell’inclusività e del rispetto reciproco, organizzando attività per coinvolgere gli alunni, dice la professoressa Pasquini, che ha coordinato l’iniziativa. Nell’ultima settimana ogni classe ha declinato l’argomento con modalità diverse: la visione di video o film e la lettura di testi o articoli di giornale sono servite come punti di partenza per stimolare la riflessione e la condivisione di opinioni. I più piccoli hanno realizzato disegni e cartelloni, i più grandi hanno intrapreso e documentato dibattiti educativi. Tutti, alle “Fattori”, hanno indossato calzini di fantasie e colori diversi. I corridoi e le aule sono stati addobbati con calzini portati dai ragazzi e appesi su fili colorati.

Ognuno di loro ha inserito all’interno un pensiero: un cioccolatino, una caramella, un bigliettino oppure materiale di cancelleria. Con un gioco di scambio finale ogni alunno ha messo a disposizione il proprio calzino contenente un pensiero da donare in maniera spontanea, senza sapere chi l’avrebbe ricevuto. L’evento ha generato molto entusiasmo tra i ragazzi, che hanno apprezzato la gioia del donare e del far felice l’altro senza dover ricevere necessariamente qualcosa in cambio.
Dalla terrazza della scuola primaria “Carducci” di Rosignano Marittimo sventola una grande mongolfiera colorata.
I bambini della scuola primaria “Carducci” coordinati dalla referente inclusione, Pizzo, hanno tappezzato la mongolfiera con tanti pensieri personali scritti su calzini da loro realizzati: tutti diversi ma tutti indispensabili per creare questa variopinta ed imponente “installazione”. Allo stesso modo il mondo può essere migliore se guardiamo alla diversità come ricchezza e se comprendiamo la bellezza della differenza. La giornata dei calzini è spaiati è proseguita alla scuola dell’infanzia “Rodari”. I giorni precedenti la festa le insegnanti, nelle varie sezioni, hanno proposto letture adeguate alle varie fasce di età, presentato dei brevi filmati ed insegnato canzoncine sul tema della diversità e sul suo valore.

Ogni piccolo alunno ha realizzato, sotto la regia educativa delle docenti, degli elaborati individuali con tecniche varie. Come plesso, invece, abbiamo allestito dei laboratori misti (3, 4, 5 anni) per realizzare dei cartelloni collettivi e martedì scorso ci siamo ritrovati tutti insieme nel salone della scuola, naturalmente indossando “i calzini spaiati”. Infine, le “Piccole tracce”. L’attività è rivolta al valore della diversità che diventa amicizia: attraverso la storia de Piccolo Blu e Piccolo Giallo, i bambini e le bambine di 3 anni, hanno potuto sperimentare attraverso l’ascolto della storia, la diversità che diventa opportunità e nuova amicizia. Attraverso attività di manipolazione, di soffio, riconoscimento dei colori primari con attività di dripping, i bambini hanno ricreato personaggi e rielaborato la loro storia. 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Vespa World Days
L’ospite

Vespa World Days, Marco Lambri ospite nella redazione del Tirreno: «Ecco come mi immagino la Vespa del 2050» – Video