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Viareggio, bagno Raffaello: dopo la demolizione la ricostruzione – Il progetto e i tempi
Lavori in corso dopo la demolizione della parte lato via Barellai. Investimento di 400mila euro: «Saremo pronti per la prossima stagione turistica»
VIAREGGIO. Il bagno Raffaello si rifà il look. Lo storico stabilimento balneare di piazza Mazzini, dietro al bar Fappani, da qualche settimana ha iniziato i lavori. Che, per il momento, hanno portato alla demolizione - per la successiva ricostruzione - di un’intera parte dello stabilimento. «Siamo partiti alla fine di settembre con questi lavori legati all’atto formale che abbiamo presentato nel 2024 - spiega Paolo Baroni, uno dei titolari dello stabilimento - Nei giorni scorsi è stata completata la demolizione di tutta una parte della struttura, quella che confinava con la via Barellai. Era la parte dello stabilimento più vecchia, che non era stata più di tanto ritoccata negli anni e quindi, anche in fase di stesura del progetto legato all’atto formale, si è ritenuto che i lavori dovessero interessare quella parte».
I lavori sono eseguiti dalla ditta Costruzioni Aeffedi e diretti dall’ingegner Paolo Polvani. Un intervento complessivo da 400mila euro. «Secondo programma i lavori dovrebbero arrivare a conclusione intorno alla metà di aprile del prossimo anno, o comunque sia in tempo per poter riaprire in vista della stagione - continua Baroni - La porzione di stabilimento demolita verrà interamente ricostruita con gli stessi volumi e non ci saranno grandi differenze a livello strutturale. Verrà più che altro adeguata ai tempi moderni. I servizi igienici, ad esempio, non affacceranno più su via Barellai ma sull’interno dello stabilimento, lo stile sarà sicuramente più moderno e ci sarà la massima attenzione in fatto di accessibilità».
I lavori, come detto, sono partiti verso la fine di settembre «e questo ci ha costretti a chiudere anzitempo il bagno - spiega Baroni - Una decisione presa a malincuore perché anche gli ultimi fine settimana di settembre sono stati caldi e soleggiati, con tanti clienti che sicuramente sarebbero venuti volentieri in spiaggia o a mangiare al ristorante. Partire in tempo, tuttavia, era necessario per sperare di arrivare a conclusione dei lavori entro l’inizio della prossima stagione». Si tratta, per il Raffaello, del secondo grosso intervento edilizio nell’arco degli ultimi anni.
«Nel 2019 abbiamo deciso di fare un passo in più e realizzare una cucina, oltre al bar che era già presente - spiega il titolare -. Furono dei lavori importanti, non della portata di quelli attualmente in corso ma comunque richiesero diversi mesi. Ne è venuta fuori una cucina non certo grande, ma che comunque ci ha permesso di iniziare un vero e proprio servizio di ristorazione di cui i clienti, negli anni, sono rimasti soddisfatti». Guardando al futuro «pensiamo che possa essere una buona cosa continuare a investire sul lato del ristorante - conclude Baroni - magari provando ad ampliare la cucina. Se ne parlerà tra qualche anno, adesso pensiamo a concludere i lavori in corso».
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