Il Tirreno

Toscana

Mondo

Tragedia nel calcio, morto Jesús de Miguel: lo scontro fatale con Owono durante Tenerife-Andorra

di Redazione web

	Jesús de Miguel e lo scontro fatale
◗
Jesús de Miguel e lo scontro fatale

Il 30enne del Tenerife si è spento in ospedale dopo il grave trauma riportato nel finale della sfida contro l'Andorra. Inutili i tentativi dei medici: la notizia è stata ufficializzata dal club con un comunicato carico di dolore

4 MINUTI DI LETTURA





Il calcio spagnolo è sotto choc per la morte di Jesús de Miguel Alameda. L'attaccante del CD Tenerife, 30 anni, è deceduto nella mattinata di martedì 3 novembre, dopo non essere riuscito a superare le gravissime conseguenze dell'incidente avvenuto durante la partita contro il FC Andorra. Una tragedia consumatasi nel giro di poche ore, tra la disperazione dei compagni, la speranza di una ripresa e il peggioramento delle sue condizioni cliniche. A confermare la notizia è stato lo stesso club delle Canarie, attraverso una nota ufficiale pubblicata nelle prime ore della giornata. La società ha espresso tutto il proprio dolore per la scomparsa del calciatore, manifestando vicinanza ai familiari, agli amici e ai tifosi. La famiglia di De Miguel, attraverso il comunicato, ha inoltre voluto ringraziare tutte le persone che hanno manifestato affetto e solidarietà, chiedendo il massimo rispetto della propria riservatezza in un momento tanto doloroso.

Il drammatico incidente durante Tenerife-Andorra

Tutto è accaduto nel finale della sfida tra Tenerife e Andorra, valida per il campionato di seconda divisione spagnola. Sul risultato di 2-2, con la partita ormai arrivata al recupero, i padroni di casa stavano cercando un ultimo assalto per conquistare la vittoria. Durante un'azione di gioco, Jesús de Miguel si è lanciato verso un pallone in profondità, trovandosi sulla propria strada il portiere avversario Jesús Owono. L'estremo difensore dell'Andorra era uscito dalla propria area per anticipare l'attaccante, ma il contrasto tra i due si è trasformato in un impatto violentissimo. Il ginocchio del portiere ha colpito il calciatore del Tenerife, che è crollato immediatamente sul terreno di gioco, perdendo conoscenza. La gravità della situazione è apparsa subito evidente. I giocatori di entrambe le squadre hanno richiamato immediatamente l'attenzione dello staff medico, mentre l'arbitro ha estratto il cartellino rosso nei confronti di Owono. Le operazioni di soccorso si sono protratte per diversi minuti, fino al trasferimento del giocatore in ambulanza all'ospedale universitario Nuestra Señora de Candelaria. La partita è stata definitivamente sospesa, con il punteggio fermo sul 2-2.

Il ricovero in terapia intensiva e il peggioramento delle condizioni

Le prime notizie arrivate dall'ospedale avevano lasciato aperto uno spiraglio di speranza, sebbene il quadro clinico fosse già estremamente preoccupante. De Miguel era stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva in condizioni gravi. Durante il trasferimento aveva inoltre accusato un arresto cardiaco, per il quale era stato necessario intervenire con le manovre di rianimazione. Il Tenerife aveva inizialmente comunicato che il proprio attaccante si trovava in condizioni stabili, pur nella gravità del quadro clinico. Nelle ore successive, però, la situazione è precipitata. Un nuovo aggiornamento diffuso dalla società aveva segnalato un peggioramento delle condizioni neurologiche del calciatore, alimentando ulteriormente la preoccupazione per il suo futuro. Poche ore dopo è arrivata la notizia più dolorosa: Jesús de Miguel non ce l'ha fatta.

Il calcio spagnolo si ferma davanti alla tragedia

La scomparsa dell'attaccante ha provocato profonda commozione nel mondo del calcio spagnolo. Al centro dell'attenzione c'è inevitabilmente anche Jesús Owono, il portiere dell'Andorra protagonista dello scontro che ha preceduto il malore del giocatore. La sua uscita è finita sotto la lente delle polemiche, ma davanti a una tragedia simile ogni valutazione sulla dinamica sportiva dovrà lasciare spazio, prima di tutto, al rispetto per la vittima e per i suoi familiari. Resta il dolore per una vicenda terribile, consumatasi durante una normale partita di campionato e conclusasi con una perdita impossibile da accettare. Il Tenerife ha perso un proprio giocatore, i compagni un amico e il calcio spagnolo un ragazzo la cui storia si è interrotta tragicamente sul terreno di gioco.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Livorno, Orti urbani: rinviato lo sgombero

di Redazione Livorno
Il progetto Scuola 2030