Pietrasanta, oltre 3.600 multe dagli autovelox riattivati: la media è di 70 al giorno – Il record sull’Aurelia
Il dato riguarda il periodo compreso tra l’11 luglio e il 31 agosto e si riferisce alle sanzioni elevate dai tre dispositivi per il controllo della velocità, riattivati dopo la sospensione dovuta alla mancanza di omologazione
PIETRASANTA. Sono state 3.631 le infrazioni stradali “fotografate” dai 3 autovelox riattivati l’11 luglio scorso sul territorio comunale dopo un lungo periodo di sospensione legato alla mancata omologazione dei dispositivi per il controllo della velocità. 3631 multe potenziali, per una media di circa 70 al giorno, “certificate” appunto fra l’11 luglio e il 31 agosto, così distribuite: 2.754 lungo la via Aurelia, 350 all’altezza della via Provinciale per Vallecchia direzione Seravezza e 527 sempre sulla via Provinciale lungo il senso di marcia per Pietrasanta.
Distanti, decisamente distanti, i tempi in cui l’autovelox di via Aurelia portava in dote alle casse comunali, era il 2018, nei suoi primi 45 giorni, circa 10 mila sanzioni per il mancato rispetto del il limite di velocità di 50 km orari. Un dato, quello delle 10 mila multe in un solo mese e mezzo (per circa, si parlò, 1 milione di euro di gettito conseguente), che innescò un invelenito dibattito in terra di Pietrasanta per poi diventare una sorta di caso nazionale con tanto di incursione delle telecamere di “Striscia la Notizia” planate sulla Statale Aurelia per evidenziare la criticità numerica in scia al comportamento, disinvolto, definiamolo così, degli automobilisti.
I 50 giorni, anzi i 52 giorni presi in considerazione fra luglio e agosto 2026 certificano tutt’altro scenario anche se i limiti di velocità lungo soprattutto l’Aurelia vengono di fatto ancora ignorati da un discreto numero di automobilisti.
Per quanto riguarda l’importo complessivo delle sanzioni, bisognerà però ancora attendere perché le multe sono in attesa di validazione e notifica. Ad oggi sono quindi rilevazioni di irregolarità, ma lo scenario, alla luce delle recenti sentenze che stabiliscono come legittime le multe degli autovelox non sembra lasciare grandi speranze agli automobilisti sanzionati. L’articolo di riferimento, il 142 del codice della strada, propone 3 fasce a prescindere dalle sanzioni accessorie. Fino a 10 km orari di velocità oltre il limite la multa va da 42 a 173 euro, da 10 a 40 km orari l’importo può impennarsi fino a 694 euro con decurtazione di 3 punti dalla patente. Fra i 40 e i 60 km orari di sforamento si arriva a 2170 euro di sanzione con annessa sospensione della patente da 1 a 3 mesi. Non va dimenticato che resta in vigore una soglia di tolleranza di 5 km orari di sforamento del limite e ancora della riduzione dell’importo della multa del 30% se pagata entro 5 giorni dalla notifica.
Ipoteticamente prendendo in considerazione la multa per la fascia di infrazione di velocità più contenuta, fino a 10 km orari, l’importo che potrebbe finire nelle casse comunali sarebbe di poco superiore ai 150 mila euro. Un valore però presunto e poco realistico che, una volta accertata la validazione delle multe, potrebbe decisamente impennarsi. Contenziosi e ricorsi del caso a parte.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
