Il Tirreno

Versilia

Il lutto

Seravezza, muore a 37 anni: «Filippo amava la vita e aiutare gli altri»

di Sara Venchiarutti
Il 37enne scomparso
Il 37enne scomparso

Il ricordo dei genitori: «Ha lottato fino alla fine, credeva di potercela fare: siamo orgogliosi di lui». Comunità sotto choc

3 MINUTI DI LETTURA





SERAVEZZA. «Ecco, aveva una grande curiosità verso la vita». Prima di rispondere babbo Aldo Galleni e mamma Enrica Simi ci hanno pensato un po’ su: non è facile scegliere con quale parola iniziare a parlare del loro Filippo. Filippo Galleni era una persona con tantissimi interessi, sì, ma era anche gentile, premuroso, attento agli altri. E s’appassionava davvero a tutto, dall’astronomia a quell’arte che aveva respirato in famiglia. Soprattutto «amava la vita», la stessa che ha dovuto lasciare troppo presto, ad appena 37 anni, a causa di una malattia scoperta appena lo scorso febbraio.

Il ricordo dei genitori

«All’inizio ha vissuto la notizia della malattia con molta difficoltà, poi piano piano – spiegano i genitori, Aldo ed Enrica – si è adeguato, ha iniziato il percorso con le cure. Voleva guarire. Ci credeva, credeva di potercela fare. Ha combattuto fino alla fine, senza mai lamentarsi nonostante il dolore, che lo ha accompagnato sempre, sin dall’inizio». E, aggiunge il babbo, ha affrontato tutto «a testa alta, accettando gli eventi con grande umiltà. Siamo orgogliosi di lui». Filippo era così, e così faceva quando la vita gli presentava qualche ostacolo o qualche difficoltà.

D’altronde a Filippo, che era felice quando lo erano anche gli altri, non si poteva non volere bene e in tanti a Seravezza, paese in cui è nato e in cui viveva, gli erano affezionati. Qui ha frequentato le scuole, le superiori, scegliendo l’indirizzo termoidraulico. Poi il lavoro come autista, prima di un’artista, infine in un’azienda di prodotti surgelati, finché la malattia non gli ha imposto di fermarsi.

Il mondo del volontariato

Una delle sue più grandi passioni, però, era spendere il proprio tempo per aiutare gli altri. E infatti, come ricorda il governatore Luca Antonucci, iniziò ancora giovanissimo – ad appena 16 anni, nel 2005 – a fare il volontario per la Misericordia di Seravezza, dove «ha lasciato un ricordo importante. Aveva una passione per il prossimo, e trasmetteva dolcezza e disponibilità», ricorda Antonucci con affetto.

«Quando ci disse che era volontario – racconta la mamma – eravamo contentissimi. Iniziò con il Servizio civile, poi scelse di rimanere. Faceva le notti per il servizio sanitario, gli piaceva davvero aiutare gli altri. Anche quando doveva sistemare l’ambulanza era orgoglioso, pensava sempre al prossimo». «Ed era meticoloso nel portare avanti i propri doveri», sottolinea il babbo.

Filippo, raccontano i genitori, poteva davvero interessarsi di qualsiasi argomento: dal computer alla pittura, scultura, disegno, storia dell’arte o all’astronomia. «Era interessato a tutto. È sempre stato così, sin da piccolo», raccontano babbo e mamma. «Frequentando il mio studio nell’ambito dell’arte – aggiunge Aldo Galleni – ha conosciuto tanti artisti. È stata quella la sua crescita intellettuale; poi è sempre stato interessato ad approfondire gli argomenti di cui si appassionava, fino ad esaurirli». Un’altra sua grande passione era la fotografia. «La sera – spiega il babbo – andava agli eventi dei gruppi musicali per fare foto e video durante le performance». L’amore per gli scatti erano condivisi con il fratello Marco: «Erano legatissimi», dice la mamma che ringrazia, insieme al babbo, tutti i medici e gli infermieri che si sono presi cura di Filippo: «Lo hanno accudito sempre amorevolmente, senza mai farlo sentire solo. Mai, fino alla fine».

Il cordoglio e l’ultimo saluto

Una volta saputa la brutta notizia, i familiari sono stati inondati dall’affetto dei tantissimi amici che Filippo aveva. «In tanti lo ricordavano anche se lo avevano incrociato, e mi chiedevano dove fosse, come stesse. Volevano sapere di lui», dice il papà.

Le esequie per dare l’ultimo saluto a Filippo avranno luogo giovedì 27 nella Chiesa della Misericordia a Seravezza, alle 16. A celebrare la messa sarà don Ermes. «Filippo lo conosceva e parlava benissimo di lui».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La festa

Firenze, il corteo dei tifosi invade la città per i 100 anni di Fiorentina: Commisso a sorpresa in piazza con loro – Video

di Redazione Firenze