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Controlli

Versilia, alla guida col tasso alcolemico molto alto. E in auto c’è pure il figlio piccolo: denunciata

di Angelo Petri

	I controlli della polizia locale
I controlli della polizia locale

La polizia locale di Forte dei Marmi sta battendo il territorio con controlli e multe per garantire la sicurezza delle strade

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FORTE DEI MARMI. Sotto i bagliori blu di lampeggiatori delle pattuglie che si riflettono sul marmo del centro e lungo i viali a mare, Forte dei Marmi ha blindato il primo weekend di agosto. Tra i tanti, la polizia locale ha sorpreso una madre col figlio che aveva il tasso alcolemico molto alto, e bloccato un giovane che stava guidando ad alta velocità a fari spenti. Non è solo una questione di immagine, ma un vero e proprio “fortino della legalità” eretto per proteggere la perla versiliese dall’assalto caotico del periodo più caldo dell’anno.

In vista del “rush” di Ferragosto, il comandante della polizia locale, Andrea D’Uva, ha dato ordine di stringere le maglie: un “giro di vite” necessario per gestire l’imponente afflusso turistico e garantire che la movida non degeneri.

L’operazione

L’operazione di controllo straordinaria si è dispiegata come un dispositivo di prevenzione capillare, pensato per tutelare la serenità dei residenti e la vacanza dei villeggianti, confermando che al Forte la sicurezza è un valore non negoziabile. Il bilancio sulla sicurezza stradale, tracciato grazie all’uso di precursori alcolimetrici di ultima generazione, racconta però una realtà a tinte fosche.

Su 25 automobilisti fermati nella rete dei posti di blocco notturni, tre guidavano con un tasso proibito. Per due turisti milanesi di 32 e 46 anni, la vacanza ha preso una piega amara: per loro è scattata una sanzione di 543 euro, il ritiro immediato della patente con sospensione fino a sei mesi e il taglio di dieci punti. Ma l’episodio che ha lasciato gli agenti sbigottiti è quello di una 38enne fiorentina.

«Quasi tre volte sopra il limite»

Fermata con un tasso di ben 1,48 grammi/litro – quasi tre volte il limite – la donna viaggiava con il figlio di appena 10 anni a bordo. Un pericolo sventato solo dall’intervento provvidenziale della pattuglia; un incubo sfiorato che si è concluso con la denuncia all’autorità giudiziaria e il bambino affidato in piena notte al nonno, fatto giungere d’urgenza sul posto. La tensione è salita altissima anche lungo il viale della Repubblica, all’altezza di via XX Settembre.

I controlli

Qui, un 23enne di Pietrasanta è stato intercettato mentre sfrecciava a fari spenti nel buio, dopo un sorpasso da brividi. Il controllo ha rivelato il possesso di alcuni grammi di hashish, ma il peggio è emerso dagli accertamenti sanitari presso l’ospedale Versilia: il giovane era al volante sotto l’effetto di cannabinoidi. Per lui è scattato il deferimento alla Procura di Lucca, il ritiro della patente e la pesante decurtazione dei punti, ponendo fine a una condotta che avrebbe potuto avere esiti tragici. Il rigore della Polizia Locale non ha risparmiato nemmeno le irregolarità amministrative “da record”. Una conducente ucraina è stata infatti sorpresa al volante di un mezzo che era un compendio di violazioni: niente patente, assicurazione scaduta e revisione mai effettuata.

Il risultato? Sequestro del veicolo e una sanzione monstre da oltre 5.000 euro. Parallelamente, gli agenti hanno vegliato sul decoro urbano nel “salotto buono” di via Spinetti. Una partitella di pallone notturna, animata da schiamazzi molesti, è costata cara a un 17enne di Massa. Il giovane, dopo aver reagito con aggressività agli operatori, è stato accompagnato al Comando e riconsegnato ai genitori, i quali hanno dovuto saldare una multa da 100 euro per la violazione del Regolamento di polizia urbana. Domenica, il teatro dei controlli si è spostato anche tra i banchi del mercato di piazza Marconi, dove è andato in scena un vero “giallo della pelliccia”.

Una 73enne di Parma è stata fermata con merce per 2. 500 euro priva di documenti. Il colpo di scena, degno di una pellicola poliziesca, è avvenuto quando una preziosa pelliccia da 2. 000 euro presente tra i capi è stata riconosciuta dal legittimo proprietario proprio lì, tra la folla del mercato. Per la donna è scattata immediatamente la denuncia per ricettazione. A chiudere l’operazione sono le dichiarazioni congiunte del sindaco Bruno Murzi e dell’assessore Massimo Lucchesi: «L’intensificazione dei controlli è fondamentale per la vivibilità del territorio. Un plauso alla nostra polizia locale per la professionalità. La vigilanza resterà ora massima per tutta la stagione per garantire decoro e serenità».

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