Viareggio, spaccio e aggressioni lungo il molo: «La sera qui non c’è più nessuno»
Continui i furti nei bagni: «Davanti al Politeama gira droga anche di giorno»
VIAREGGIO. Il molo della Passeggiata di Viareggio è un altro dei punti della città diventato a rischio ormai da tempo per la presenza costante di persone dedite allo spaccio che rappresentano un pericolo costante per chi cerca refrigerio e tranquillità, soprattutto in queste giornate e serate torride.
Andare verso sera sul molo infatti diventa davvero un rischio, perché questi soggetti – che ormai presidiano sia la spiaggia che gli scogli – soprattutto quando sono ubriachi risultano fuori controllo.
È in questi casi che sono protagonisti di gesti violenti e chi si imbatte nel loro percorso rischia davvero molto. Gli episodi che si sono verificati nel corso del tempo sono molteplici. Anche i pescatori non si sentono più sicuri di trascorrere la notte pescando con la canna in tranquillità: c'è chi è stato infatti oggetto di minacce e chi è stato aggredito come l'uomo che qualche tempo fa intorno alle 20 era con il figlio 14enne sul molo e, nel corso di un’aggressione, finì addirittura nelle acque del canale Burlamacca dopo la colluttazione con un gruppo di 5 marocchini.
I chioschi che sono all'inizio del molo hanno registrato per questo un calo notevole di lavoro, intanto perché in città c'è poca gente e poi perché dopo un determinato orario nella zona non ci va più nessuno per paura.
Più di una volta sono stati presi di mira i bagni che si trovano all'inizio della Passeggiata – soprattutto il Flora, il Dori e l'Oceano – oggetto di furti e costretti a fare i conti anche con la prepotenza di questi individui che in spiaggia pretendono di dettare legge senza il minimo rispetto degli altri. Furti sono stati subiti anche da chi ha le barche ormeggiate nel Burlamacca.
«Io la sera dormo in barca – racconta un turista – e più di una volta sono stato svegliato da questi individui che di notte, rischiando anche di annegare, si tuffano ubriachi dentro il canale e poi rubano anche su qualche barca ormeggiata. Ci vorrebbe una postazione fissa all'inizio del molo di forze dell'ordine. Serve personale ben piazzato e addestrato, che possa tenere testa a questi soggetti violenti».
Angelo Pucci, titolare del Caffè Liberty in piazza Campioni, racconta che nella piazza c'è meno caos «ma non ci sentiamo per nulla tranquilli – spiega – perché assistiamo lo stesso a inseguimenti fra cittadini stranieri, a piedi o in biciclette o in monopattino, che dal molo vanno verso piazza D'Azeglio o viceversa. Noi siamo lo stesso nel mezzo rischiando la nostra incolumità. Davanti al Politeama poi – racconta Pucci – spacciano senza nessun timore anche durante il giorno: ci sono filmati a documentarlo».
Nel 2023 Pucci rimase coinvolto in una serata di follia rimanendo ferito con una prognosi di 30 giorni dopo che un trentenne marocchino si scagliò contro di lui, la moglie, la figlia e due dipendenti perché voleva bere mentre il locale stava per chiudere, facendo diversi danni per il lancio di bicchieri e sedie. «Nonostante questa brutta esperienza per riuscire a far quadrare i conti, visto che c'è davvero poca gente pur stando aperti dalla mattina alla sera, il sabato sera ho programmato il ballo latino americano con un dj che è riuscito a far divertire le tante persone arrivate anche da fuori. Il mese di giugno è andata bene, poi a luglio abbiamo avuto tre soli sabati, in quanto ci siamo dovuti fermare per un esposto che ha inviato in Comune un residente sostenendo di essere disturbato dalla musica. Noi balliamo all'interno, solo che per il caldo abbiamo aperto le porte. Ma se d'estate in una città turistica non possiamo dare delle alternative alla solo camminata in Passeggiata ai turisti, come possiamo pretendere che la gente venga qua? Viareggio sta diventando una Rsa per soli pensionati e anziani: chi ha un'attività invece rischia ogni giorno sulla propria pelle».
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