Il Tirreno

Versilia

Divertimento

Versilia, la Canniccia diventerà disco club: dal Comune arriva il via libera – «Ma non sarà un locale stile anni ‘90»

di Luca Basile

	Una veduta della Canniccia 
Una veduta della Canniccia 

Approvata la nuova convenzione. Il sindaco Giovannetti: «Per noi ok». Il proprietario, Attilio Bindi: «Abbiamo investito per restituire questo luogo alla Versilia con una visione moderna e contemporanea»

3 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Non sarà più, la premessa è doverosa, il locale iconico che ha fatto la storia della movida notturna in terra di Versilia qualche decade fa, ma la Canniccia, in un futuro prossimo, tornerà ad essere anche una discoteca. E quindi oltre a caratterizzarsi come un Motor Club con in dote una pista ad uso esclusivo degli associati e degli appassionati dei motori, un ristorante ed eventi a tema ci sarà infatti spazio anche per i dj, il ballo e la musica.

La richiesta della licenza

«La proprietà ha avanzato richiesta in tal senso attraverso una modifica dell’attuale convenzione: in sostanza si attiverà un iter per disciplinare l’attività di locali di spettacolo e intrattenimento con capienza superiora a 200 persone. Richiesta che abbiamo deciso di accogliere fermo restando che lo schema di convenzione non sostituisce titoli, autorizzazioni, licenze e autorizzazioni di settore” le parole del sindaco Alberto Giovannetti.

Sul domani prossimo della Canniccia prova a fare chiarezza il suo proprietario, Attilio Bindi. «La richiesta della licenza di pubblico spettacolo nasce esclusivamente dalla volontà di operare nel pieno rispetto delle normative vigenti quando organizziamo eventi con intrattenimento musicale. Non rappresenta in alcun modo un ritorno alla discoteca che molti ricordano negli anni Ottanta e Novanta. La Canniccia – precisa Bindi – ha oggi un’identità ben precisa, costruita intorno all’ospitalità, alla ristorazione, agli eventi, al mondo dei motori e a un’idea di intrattenimento elegante e di qualità. La musica continuerà a essere uno degli elementi dell’esperienza che proponiamo ai nostri ospiti, con appuntamenti selezionati e perfettamente regolamentati, senza modificare la natura del progetto».

«Abbiamo investito per restituire questo luogo alla Versilia – sottolinea ancora Bindi – con una visione nuova e contemporanea. È questa la direzione che continueremo a seguire, nel pieno rispetto del territorio, dei residenti e delle regole».

La convenzione precedente

Facciamo un passo indietro: la convenzione precedente, sottoscritta da proprietà e Comune, datata 2021, prevedeva il varo di un circolo associativo. Riconoscendo al tempo stesso, proprio a favore del Comune, il diritto di utilizzazione degli spazi a verde e parcheggio disponibili per i pubblici usi e la disponibilità gratuita della pista per un massimo 60 giorni annui, nel periodo 15 ottobre -15 marzo. A onor del vero, in particolare negli ultimi tempi, la Canniccia aveva fatto da scenario di fondo a eventi e cene musicali innesco della protesta e delle segnalazioni di alcuni residenti di zona. «Troppo rumore, chi di dovere intervenga», il mantra rilanciato via social e non solo.

«La Canniccia è localizzata in una sede ideale per proporsi anche, ma non solo, come discoteca e la nostra amministrazione ha accolto la richiesta arrivata dalla proprietà con entusiasmo. Ovviamente – precisa Giovannetti – bisognerà però tenere conto di alcune priorità: la rumorosità, legata alla musica e alla presenza di auto in zona, dovrà ovviamente rispettare tutti i parametri di legge. Detto questo imprenditori come Bindi vanno solo ringraziati perché valorizzano all’insegna della qualità il nostro territorio garantendo, al tempo stesso, lavoro».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
L’emergenza

Certaldo, vasto incendio sulle colline: case evacuate, bruciati ettari di bosco – Gli aggiornamenti

di Redazione Empoli
80 Vespa