C’era una volta il campetto del bagno comunale Pietrasanta, le ruspe lo hanno smantellato: «Era un punto di riferimento»
Qui, sul retro dello stabilimento, bambini e ragazzini si divertivano fra tiri in porta, parate e corse sotto la calura estiva
PIETRASANTA. Giocare a pallone sulla spiaggia della Versilia è, di fatto, impossibile. Da tempo. Al bagno comunale Pietrasanta una soluzione, però, l’avevano trovata: un campetto da calcio, recintato, posizionato sul retro dello stabilimento dove bambini e ragazzini si divertivano fra tiri in porta, parate e corse sotto la calura estiva.
La data
«Poi il 24 giugno scorso sono arrivate delle ruspe e il campetto in questione è stato smantellato. Al suo posto è stata creata una seconda area picnic. Tutto ciò è avvenuto a stagione inoltrata, senza alcun preavviso e informazione, sia al momento della prenotazione stagionale (iniziata a marzo), sia dal momento dell’apertura effettiva dello stabilimento. Addirittura i gestori ai clienti che prima del 24 giugno hanno chiesto informazioni sull’apertura del campetto hanno dato risposte contrastanti», fanno sapere, delusi, alcuni clienti che hanno raccolto un centinaio di firme per protestare e per poi ancora inoltrare mail e pec allo stesso stabilimento balneare e al sindaco.
«Era un bagno per famiglie...»
«Siamo in attesa di una risposta. Vorremmo capire perché è stato smantellato un campetto dove per anni i nostri ragazzi hanno passato tanto tempo a giocare, mentre ora i più giovani sono esclusi dai servizi del bagno, perché per loro non c’è niente. Molti di noi negli anni hanno scelto il bagno Pietrasanta perché è un bagno “per famiglie”, ma al momento non sembra esserlo più. Infatti, molte delle cose che erano offerte sono state cancellate e non sono state sostituite da altre attrattive per le famiglie: le altalene, gli scivoli, il tavolo da ping pong con la rete, il biliardino, il Wi-fi, la televisione, i gonfiabili, il campetto da basket per i piccoli (che è ridotto ad un gabbione pericolante) ed ora è stato tolto anche il campetto da calcio. Al suo posto ci sono dei tavoli da picnic, circondati dai pali che costituivano la struttura della rete di protezione.
Questi tavoli, se necessari, si sarebbero potuti collocare in un altro spazio. Se c’erano dei motivi validi per togliere il campetto – si legge nella mail – questi sarebbero dovuti essere comunicati chiaramente con anticipo, prima dell’inizio della stagione. Un’informazione chiara sarebbe stata auspicabile, soprattutto per trovare soluzioni condivise».
Il campetto
Una decisione che non avrà però alcun ripensamento, quella adottata dalla Pietrasanta Sviluppo che gestisce il bagno. «Il campetto da calcio creava problemi visto che era diventato il punto di riferimento non solo dei giovani clienti del bagno e fin qui niente da dire – le parole dell’amministratore unico della società, Pietro Bertagna –, ma anche di comitive di ragazzi di altri comuni. In poche parole era il caos: sporcizia, confusione, grida, impossibile gestire e controllare tutto questo. E così abbiamo deciso di potenziare la zona pic-nic e a quei pochi che hanno chiesto il perché di questa scelta abbiamo dato tutte le spiegazioni possibili. Un centinaio di clienti contrari allo smantellamento del campetto? In realtà la quasi totalità dei clienti è più che soddisfatta della nostra gestione e di questa decisione. Non ci sarà alcun ripensamento».
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