Morte di Gabriele Martini: arresto convalidato e obbligo di dimora al Forte per l’imprenditore accusato di omicidio stradale
Luigi Giordano, 27enne originario di Catania, ma residente nel Milanese, è accusato di omicidio stradale e omissione di soccorso
MARINA DI PIETRASANTA. Arresto convalidato e obbligo di dimora a Forte dei Marmi per Luigi Giordano, il 27enne, automobilista del suv, accusato di omissione di soccorso e omicidio stradale per la morte di Gabriele Martini, ragazzo di 17 anni che in sella al suo scooter ha perso la vita nel tragico incidente a Marina di Pietrasanta nella notte tra venerdì 19 e sabato 20 giugno.
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La fuga poi la confessione
Il conducente dell’auto, Luigi Giordano, con cui si è scontrato lo scooter sul lungomare dopo l’impatto è fuggito insieme alle due ragazze che si trovavano a bordo. Dopo diverse ore dal fatto, ha fermato una volante della polizia che stava facendo controlli di routine a Forte dei Marmi: «Sono io quello che state cercando da stamani», ha detto ai poliziotti. A quel punto è stato fermato e consegnato ai carabinieri, che procedono all’arresto su delega della Procura. L’imprenditore 27enne è originario di Catania e residente nel Milanese, a Trezzano sul Naviglio. Le accuse sono omicidio stradale e omissione di soccorso. L’omissione di soccorso verrà contestata anche alle due giovani, anche loro del Milanese, già individuate e denunciate.
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