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Sanità e servizi

Versilia, medici di famiglia disponibili per tutto il giorno – Ambulatori e orari: come cambia il servizio

di Matteo Tuccini

	Gli ambulatori dei medici di famiglia nella Casa di comunità del Terminetto
Gli ambulatori dei medici di famiglia nella Casa di comunità del Terminetto

A renderlo possibile sarà la nuova organizzazione delle cosiddette Aft, le associazioni di medici di base: via all’orario 9-19. E nelle Case di comunità faranno anche soccorso

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VIAREGGIO. Si avvicina una svolta storica per i medici di famiglia di Viareggio e Versilia: nel giro di un mese partirà il nuovo orario negli ambulatori della medicina di base, che prevede un servizio esteso dalle 9 alle 19. E non più, come sempre accaduto, in un intervallo di tempo ristretto a una parte della giornata (qualche ora solo la mattina o solo il pomeriggio).

A renderlo possibile sarà la nuova organizzazione delle cosiddette Aft, le associazioni di medici di base. Che si organizzeranno, con il supporto della Regione – che prevede contributi anche per il personale di assistenza come infermieri e segretari – in modo da tenere aperto l’ambulatorio per l’intera giornata.

«Nel caso in cui il paziente non dovesse trovare il proprio dottore di riferimento – dice Alessandro Squillace, referente dei medici di famiglia versiliesi – l’ambulatorio darà comunque una risposta, indirizzandolo verso un altro professionista disponibile nello stesso ambulatorio». Sostituendosi a vicenda in caso di necessità, i medici consentiranno l’ampliamento dell’orario. Non sarà più possibile, insomma, rimanere senza risposta su consulti, ricette e accertamenti perché il dottore fa un orario limitato a una parte della giornata. Cosa di cui l’utenza si è sempre lamentata, anche con ragione.

«È inevitabile – prosegue Squillace – dover fare dei cambiamenti in una sanità che deve adeguarsi. C’è l’aumento della popolazione più anziana, ma c’è anche la necessità di coprire il territorio con maggiori servizi. Avvicinando il sistema sanitario a persone che possono avere difficoltà di accesso, anche logisticamente».

Questa novità riguarderà gli ambulatori dei dottori di famiglia. Che avranno, come noto, anche la possibilità di lavorare nelle Case di comunità appena inaugurate: al Terminetto a Viareggio e a Camaiore e Pietrasanta. Così come al Tabarracci e a Querceta. Nelle Case di comunità, però, c’è da fare i conti «con spazi non sempre sufficienti a ospitare i medici – dice Squillace – Tra il Terminetto e Camaiore ci sono dodici ambulatori, che però devono servire anche per i colleghi specialisti, per la diagnostica e i Punti di intervento rapido. Ci stiamo comunque organizzando per poterli utilizzare, magari a turno: penso che troveremo un accordo in grado di fornire la migliore assistenza all’utenza».

I Punti di intervento rapido nelle Case di comunità saranno un altro servizio aggiuntivo: qui un medico di famiglia incaricato si occuperà del primo soccorso, destinato ai casi meno gravi. Una sorta di guardia medica, operativa con orario 8-20 dal lunedì al venerdì – ma al Tabarracci anche nel fine settimana – con cui si fornisce un supporto ulteriore in caso di piccoli problemi da Pronto soccorso che l’utenza può incontrare in estate. Evitando l’afflusso in massa all’ospedale. «L’obiettivo generale di queste modifiche – conclude il rappresentante dei medici di base – è ampliare lo spettro dei servizi forniti alla comunità. Questo, naturalmente, deve avvenire con il rispetto dei cittadini verso un sistema che va usato con saggezza, a fronte di necessità reali».


 

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