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Versilia

Il caso

Pietrasanta, lancia una sedia dalla scuola e distrugge il lunotto di un’auto

di Luca Basile
Pietrasanta, lancia una sedia dalla scuola e distrugge il lunotto di un’auto<br>

Il gesto dello studente condiviso sui social e poi rimosso

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PIETRASANTA. Una “bravata” fortunatamente senza conseguenze, fatta eccezione per il lunotto di un’auto finito in frantumi, quella andata in scena due mattine fa nei pressi di piazza Matteotti, nel cuore del centro cittadino.

Bravata con protagonista, stando ai primi riscontri, uno studente dell’istituto Don Lazzeri Stagi che ha gettato dalla finestra di un’aula una sedia finita, appunto, su un mezzo parcheggiato nelle vicinanze dell’ufficio anagrafe comunale.

Gli incroci del destino hanno voluto che nessuna persona, nel momento del “lancio”, passasse in zona: le conseguenze, come facile immaginare, sarebbero state infatti drammatiche.

A rendere ancora più surreale e inaccettabile il tutto, la decisione di condividere “l’impresa” con un video finito inizialmente sui social per poi essere rimosso.

«Si è trattato di un gesto assurdo che avrebbe potuto causare effettivamente qualcosa di grave. Diciamo quindi che è andata bene: le auto in fondo si riparano, i danni fisici a una o più persone sono tutt’altro discorso. Se quella sedia fosse finita in testa a qualcuno, oggi staremmo a raccontare un’altra storia», il pensiero di un docente che abbiamo rintracciato nella giornata di ieri e che ci ha confermato la dinamica dell’episodio e le preoccupazioni dell’istituto.

Sul posto, in scia all’accaduto, sono immediatamente intervenuti i Carabinieri per i rilievi e gli approfondimenti del caso.

In questi ultimi giorni le scuole, e il Don Lazzeri Stagi non ha fatto eccezione, sono state al centro di alcune “goliardate” in concomitanza con la conclusione dell’anno didattico, ma parliamo di azioni, scherzi e gesta che possiamo definire “normali”, niente di eclatante o pericoloso, che hanno raggiunto il loro culmine con il classico rituale del gavettone che ha imperversato ieri mattina anche nel centro della città e in altri plessi del territorio.

Diverso, decisamente diverso, è il caso di una sedia scagliata da una certa altezza che non può avere alcuna giustificazione se non appunto quella di un’insensata e molto pericolosa bravata.

Il fatto che il lunotto dell’auto sia finito in mille pezzi ben riassume, infatti, la portata e la potenziale pericolosità del gesto in questione.

L’episodio è ovviamente adesso al vaglio della dirigenza didattica che, una volta completate le verifiche, deciderà se e quali provvedimenti disciplinari adottare.

Cercando, al tempo stesso, di fare chiarezza se il “lancio della sedia” sia stato a epilogo dell’iniziativa di un singolo o ancora condiviso, come potrebbe essere vista ladiffusione di un video, da più studenti. 

 

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