Massarosa: addio ad Auro Morgantini, commercialista e presidentissimo del Bargecchia
Conosciuto come “Euro”, ha fatto la storia del piccolo club collinare: aveva 86 anni
MASSAROSA. È scomparso ieri mattina poco prima delle sette, fra le braccia della moglie Doriana e della figlia Sabrina, Auro Morgantini, conosciuto da tutti come “Euro”: aveva 86 anni, è stato lo storico presidente della squadra di calcio del Bargecchia per circa 25 anni e commercialista conosciuto, con lo studio prima in Galleria d’Azeglio e poi trasferito nella sua casa di Bargecchia, dove viveva con la famiglia.
La sua salute era già compromessa per alcune problematiche presenti da qualche mese che gli avevano tolto l’uso della parola. Quando la società del Bargecchia tagliò il traguardo dei 50 anni, scrisse anche un libro per ricordare il cammino percorso da una delle società più conosciute del calcio versiliese, che oggi ha cessato l’attività.
Morgantini fu premiato dall’ex presidente della Figc Antonio Matarrese a Roma ed è sempre andato molto orgoglioso di questa cosa. In quella occasione ricevette i complimenti anche da Gianni Rivera, il campionissimo del Milan e della Nazionale azzurra, con lui insieme a Matarrese immortalato in una foto ricordo che ha sempre conservato gelosamente fra le sue cose più care. Il Bargecchia è stata una sua creatura, ha contribuito a farla nascere assieme ad altri appassionati come lui, mantenendola in vita fino a che ha potuto per molti anni e si è tolto delle belle soddisfazioni.
«Tra le stagioni più importanti c’è senza dubbio quella del 2016-2017 – ricorda con nostalgia il direttore sportivo, Paolo Bartolini – quando vincemmo il “triplete” conquistando il campionato di Terza categoria, la Coppa provinciale e la Coppa regionale alle “Due Strade” a Firenze, nel corso di una finale che conservo ancora dentro di me. Per la nostra società è stata davvero un’impresa, che ancora oggi ricordano in tanti. Con Euro ho avuto sempre un bel rapporto, era un passionale come me ed abbiamo dato tutto quello che abbiamo potuto per questa società». Il suo posto alla presidenza è stato preso per un periodo da Antonio Fubiani, che ne ha ereditato con gli insegnamenti ricevuti, anche da parte sua, la passione e nello stesso tempo la voglia di non fermarsi mai.
«Per tutti noi che gli siamo stati a fianco era un punto di riferimento e lo è stato anche per me. È riuscito poi a mettere insieme racconti ed aneddoti che sono stati inseriti in un libro sulla storia del Bargecchia, che è stato pubblicato dalla Tipografia L’Ancora di Viareggio. Ci teneva molto ed anche di questo ne è sempre andato fiero, perché diceva almeno c’è qualcosa che possa ricordare cosa è stato il Bargecchia calcio. Era un tifoso, dopo ovviamente il Bargecchia della Fiorentina». Anche tutta la famiglia del Corsanico calcio si stringe con affetto ai familiari per la perdita di Euro, «grande persona e grande appassionato di calcio, ci mancherai». Lascia la moglie Doriana, i figli Sabrina, Michela, Luigi, i nipoti Jessica, Giada, Alessia, Giulio, Matteo e parenti tutti. La salma è esposta da ieri presso la Croce Verde a Bargecchia, il funerale a cura delle onoranze funebri Ferrante è fissato per le 15,30 di questo pomeriggio nella chiesa di San Martino a Bargecchia.
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