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Al Forte è corsa al nuovo orologio di lusso: tendate dalla sera prima e c’è chi paga per scalare la fila – Il prezzo di rivendita

di Angelo Petri

	La fila in piazza Emilio Barberi e nella vicina via Spinetti
La fila in piazza Emilio Barberi e nella vicina via Spinetti

L’oggetto dei desideri era il nuovissimo Royal Pop nato dalla collaborazione tra Swatch e la leggendaria maison d’alta orologeria Audemars Piguet

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FORTE DEI MARMI. Se pensavate che il tempo fosse un concetto astratto o, al massimo, una convenzione sociale vi sbagliavate di grosso. Ieri mattina (17 maggio), lungo le strade eleganti e solitamente compassate di Forte dei Marmi, il tempo ha assunto le sembianze precise di un oggetto del desiderio, scatenando una febbre collettiva che ha contagiato centinaia di appassionati, collezionisti e scaltri affaristi.

L’oggetto dei desideri

L’oggetto di tanta bramosia? Il nuovissimo Royal Pop, l’inedito orologio da tasca nato dall’inaspettata collaborazione tra il gigante elvetico Swatch e la leggendaria maison d’alta orologeria Audemars Piguet. Una fusione pop in bioceramica che reinterpreta i codici dell’iconico Royal Oak e che ha letteralmente fatto impazzire il mercato.

Le tende dalla sera precedente

La mobilitazione è scattata addirittura giovedì sera. Sfidando le intemperie, i primi irriducibili provenienti da tutta la Toscana (e anche oltre) hanno piantato le tende in piazza "Emilio Barberi" e nella vicina via Spinetti. Ieri all’alba, lo scenario era quasi surreale: la fila di persone in attesa dell’apertura del negozio Swatch di via Spinetti si allungava ben oltre l’incrocio con il viale a mare. Duecento, forse trecento persone accalcate, tutte con lo stesso identico obiettivo: aggiudicarsi l’ultimo, ambitissimo prodotto Swatch.

Solo trenta orologi

In una Forte dei Marmi che si interrogava per l’evento, la tensione è salita con il passare delle ore. Si vocifera che qualcuno abbia persino tentato di scalare la fila con metodi poco ortodossi e che, alla fine, un giovane abbia ceduto alla tentazione del denaro, accettando ben 300 euro da un acquirente disperato per cedergli il proprio posto. Una mossa azzardata che, stando alle voci che corrono tra la folla, non è stata comunque sufficiente: gli orologi disponibili in boutique erano soltanto trenta e se li sono aggiudicati esclusivamente i fortunatissimi in cima alla fila. A gestire la pressione umana e a mantenere l’ordine ci hanno pensato gli uomini della Mca Security di Milano, azienda specializzata che fornisce spesso questi servizi di sicurezza ai negozi Swatch, dispiegata in forze anche negli altri (pochi) punti vendita selezionati in Italia per questo lancio globale. Quando le porte si sono finalmente aperte, l’ingresso dei primi eletti si è consumato in pochi minuti. Chi ha avuto la fortuna di vedersi consegnare il prezioso cofanetto si è dileguato rapidamente, camminando a passo svelto per evitare sguardi indiscreti. Perché per molti la caccia non finisce qui.

La rivendita online

Più di uno, tra i presenti, ha ammesso a denti stretti che adesso scatterà immediatamente la "fase due": rimettere subito in vendita l’orologio sul web. Sulle piattaforme specializzate si ipotizzano già prezzi di rivendita folli, compresi tra i 1.500 e i 2.000 euro, cifre astronomiche a cui dovranno sottomettersi i collezionisti che la fila non la fanno ma vogliono a tutti i costi arricchire la propria bacheca con questo nuovo pezzo di tendenza. E non è un caso che sul posto ci fosse anche la polizia di Stato che ha effettuato vari controlli a mezzi in sosta nelle vicinanze o persone sospette, per evitare eventuali episodi di rapine ai danni dei fortunati acquirenti.

I nuovi modelli

Tra gli ultimi rimasti in coda è presente anche qualche straniero che, ancora speranzoso, presidiava il marciapiede quando ormai era palese che i modelli più ambiti fossero terminati. Eppure, nessuno ammette volentieri la sconfitta. Chissà se per dissimulare la cocente delusione o per autentico interesse, in diversi hanno dichiarato: «Trenta pezzi venduti? Eravamo senza speranza? No, nessun problema, siamo in fila per altri modelli della collezione».

Giusto per dire: si tratta di otto nuovi modelli con un prezzo consigliato che va da 385 a 400 euro (e anche oltre). La caratteristica fondamentale di questi orologi è che non nascono come modelli da polso, ma come orologi da tasca moderni, pronti a stravolgere le regole classiche. Realizzati in Bioceramic (il materiale ecologico di Swatch), riprendono la famosissima lunetta ottagonale con le 8 viti a vista del Royal Oak di Audemars Piguet, creando un contrasto pazzesco tra l’alta orologeria e lo stile pop e colorato. La febbre del ticchettio, a quanto pare, non si spegne tanto facilmente, lasciando Forte dei Marmi a fare i conti con i postumi di una memorabile e coloratissima follia collettiva.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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