Muore ex presidente dell’Atletica Camaiore
Tanti i ricordi e tanti i messaggi di cordoglio: «Per tutti noi è stato un punto di riferimento importante»
CAMAIORE. È scomparso in seguito a una malattia Armando Dini: aveva 80 anni ed è stato idraulico e presidente della società Atlletica Camaiore per 20 anni. Della società sportiva ha ricoperto in pratica tutti i ruoli, da co-fondatore della società prima ad atleta, dirigente, giudice fino a rivestire la carica più alta, ma sempre con la stessa umiltà che lo ha contraddistinto, tagliando perfino l'erba al campo Tori e avendo a cuore, come tutti gli altri dirigenti e tecnici, le sorti della società e di questa struttura dove si allenavano i tesserati.
Il suo posto da presidente è ricoperto dal 2019 da Pietro Di Lelio. «Insieme a mio padre Angelo e ad altri hanno fondato nel '68 la nostra società di cui ho iniziato a farne parte da giovanissimo – racconta Di Lelio – e una volta che ho dovuto prendere il suo posto l'ho fatto con tanto piacere. Ho cercato di portare avanti la società con gli insegnamenti che ci ha dato nel corso di tutti questi anni: per tutti noi è stato un punto di riferimento importante». Per il vice presidente Leonardo Benassi non è scomparso solo il presidente dell'Atletica Camaiore, ma qualcosa di più. «Ci si conosceva dal 1969 ed eravamo amici, per me era come un fratello – lo ricorda – condividevamo la stessa passione per l'altletica leggera e abbiamo cercato sempre di fare del nostro meglio per portare avanti con serietà e il massimo impegno quello che è stato costruito da persone come lui, che hanno gettato le basi. Ora tocca a noi continuare a mantenere in vita tutto questo, anche se non è facile».
Francesco Mottola è oggi un tecnico della società Viareggio Run e ha avuto a sua volta rapporti con Armando Dini. «È stata una persona che ha fatto davvero tanto per questa disciplina – racconta – non solo per la sua società, quindi gli dobbiamo essere tutti grati, perché ci vogliono davvero tanti sacrifici, non solo per chi è dirigente, ma per tecnici e gli atleti stessi, perché le strutture sono sempre meno quindi se ci sono persone che nel tempo hanno mantenuto in vita società di atletica meritano il nostro grazie».
Lascia la moglie Maria Cristina e i figli Daniela e Leonardo. Il funerale a cura dell'agenzia funebre Il Colosseo è fissato sabato 16 maggio alle 15 alla chiesa dei Frati. Non fiori, ma offerte raccolte in chiesa per la San Vincenzo de’ Paoli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
