Forte dei Marmi, il lusso dei beach club punta sull’alta cucina: l’esempio del Marechiaro
L’idea è quella di trasportare l’atmosfera dei locali milanesi in un contesto dove il rumore delle onde fa da colonna sonora.
FORTE DEI MARMI. Come l’esperienza ci insegna da tempo, il panorama dei balneari a Forte dei Marmi non è più solo una questione di ombrelloni e cabine. È in corso quella che potremmo definire la “fase due”: un’evoluzione profonda che vede gli stabilimenti trasformarsi in veri e propri hub del lifestyle internazionale.
Non bastano più bagni all’altezza di una frequentazione esigente; oggi il pubblico cerca un’offerta di ristorazione sempre più qualificata, dove il blasone del brand conta quanto la qualità del pescato. In questo scenario, l’ultimo colpo da maestri è lo sbarco al Forte, precisamente al prestigioso beach club Marechiaro, di un nome che è sinonimo di eleganza milanese: Giacomo Milano.
C’è qualcosa di poetico in questa nuova apertura. Giacomo Bulleri, il fondatore e l’anima di questo impero del gusto, era toscano nel Dna. Nato a Collodi il 15 giugno 1925, “Giacomino” — come lo chiamavano prima che diventasse il grande Giacomo — lasciò la sua terra per imparare le basi della ristorazione a Torino, per poi approdare a Milano. Era il 1958 quando aprì il suo primo ristorante, trasformandolo in un salotto culinario dove la cucina italiana della tradizione incontrava un tocco contemporaneo, ma soprattutto dove l’ospitalità era fatta di scambi reciproci, calore e gentilezza. «Milano mi ha insegnato che nella vita ci sono dei passaggi, se uno li sa prendere, se sa cogliere il momento giusto, allora le cose funzionano», amava dire Bulleri.
E il momento giusto per tornare prepotentemente in Versilia sembra essere proprio questo. Così il brand Giacomo Milano, oggi sceglie il Bagno Marechiaro fondato nel 1913, e oggi di proprietà della famiglia Olivetti Rason per rafforzare la sua presenza fuori dal capoluogo meneghino.
L’idea è quella di trasportare l’atmosfera dei locali milanesi — già undici tra ristoranti, bistrot, caffè e botteghe sparsi tra Milano, il Lago di Como e Firenze — in un contesto dove il rumore delle onde fa da colonna sonora. «La scelta di Marechiaro – ha sottolineato Giampaolo Grossi, ad di Giacomo Milano – è stata profondamente intenzionale. Come il ristorante da Giacomo a Milano, è un luogo definito da heritage, carattere e memoria, Forte dei Marmi, rappresenta un’estensione naturale del nostro mondo, una destinazione dove lo spirito e il lifestyle italiani hanno sempre trovato la propria dimensione, un luogo che molti considerano una seconda casa, dove non c’è bisogno di reinventarsi, ma piuttosto di riaffermarsi».
Dopo il successo di “Da Giacomo Pietrasanta”, che è stato il primo locale inaugurato fuori dal territorio milanese, il brand consolida il suo legame con la “piccola Atene” e i suoi dintorni . In spiaggia, i clienti potranno ritrovare quei valori che Bulleri ha coltivato per oltre sessant’anni: la centralità della persona, il garbo nel servizio e una materia prima di qualità assoluta trattata con il rispetto che si deve alla grande cucina italiana.
Sotto le tende del Marechiaro, l’estate si preannuncia dunque densa di sapori e di incontri, nel segno di un uomo che partendo da Collodi ha conquistato Milano, diventando per tutti semplicemente “Giacomo”. Un nome che oggi torna a risuonare tra i granelli di sabbia della Versilia, portando con sé il profumo di una storia fatta di coraggio, stile e, naturalmente, di una cucina indimenticabile.
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