Forte dei Marmi, fiamme dal cantiere in una casa nel quartiere vip. Paolo Brosio: «È il secondo episodio, c’è paura»
Il giornalista abita vicino alla casa dove è partito il rogo sul tetto. Il racconto: «Aria irrespirabile, si è rischiato il peggio»
FORTE DEI MARMI. Sono le 15 di ieri pomeriggio, 24 marzo, quando nel cuore pulsante di Vittoria Apuana, dal tetto di una casa dove sono in corso alcuni lavori di ristrutturazione, si sviluppa un incendio. Ed è subito allarme: il fumo invade l’abitato mentre le fiamme si accompagnano a qualche breve scoppio isolato.
«Ci siamo riversati in strada per capire: l’aria si è però fatta ben presto poco respirabile. Sono stati momenti di forte tensione» le parole di Paolo Brosio che abita in zona.
L’intervento dei vigili del fuoco
I vigili del fuoco del comando di Lucca, distaccamento Pietrasanta, coadiuvati dalla autobotte e Atrid di Viareggio e dall’autoscala di Massa, una volta allertati si recano in via Claudio Rossetti e Stefano Bandini «dove una civile abitazione – precisano in una nota rilanciata sul momento – è stata interessata da un incendio sviluppatosi sulla copertura isolante del tetto. Per fortuna non ci sono persone coinvolte nel rogo. L’espansione delle fiamme è stata subito contenuta e si sta tutt’ora procedendo allo spegnimento dei focolai residui».
Sul posto anche la polizia di Stato e la polizia locale. A poche decine di metri dall’abitazione andata in fiamme si trova la Casa di cura San Camillo. Nei giorni scorsi, in una casa di via della Pace a Forte dei Marmi, si era sviluppato un altro incendio su un cantiere, con danni, in questo caso, più ingenti.
Le parole di Brosio
«Da quello che mi riferiscono – prosegue Brosio – si è rischiata una tragedia perché pochi istanti prima che si sviluppasse l’incendio erano state rimosse alcune bombole. L’innesco, nel caso, sarebbe stato micidiale. La verità è che a Forte, in questo periodo, sono veramente tanti i cantieri aperti: un via-vai di lavori, di interventi anche in vista dell’estate. Visto che stiamo parlando di due incendi, nel breve volgere di pochi giorni, il primo pensiero va, alla sicurezza e alla necessità di tenere sempre alta la soglia dei controlli. Questo pomeriggio (24 marzo) abbiamo vissuto momenti veramente difficili e se quello che ci è stato riferito è vero, possiamo dire che alla fine, a parte tutto il fumo che ha reso l’aria irrespirabile costringendoci a stare in casa, è andata bene, Decisamente bene».
