Pietrasanta, trovato morto nel letto dalla moglie: «Ho provato a rianimarlo, è stato tutto inutile»
Era padre di due figli, la donna sotto choc: «Siamo sconvolti, non esistono parole». Aveva 56 anni
PIETRASANTA. Una sera come tante: la cena in famiglia, la televisione sullo sfondo, qualche battuta, due chiacchiere sulla Juventus, uno sguardo ai figli Lorenzo e Edoardo e poi Andrea Giannoni, 56 anni, va in camera perché il mattino dopo deve alzarsi presto.
Ed è lì, nel letto, che Rossella Giannelli, la moglie lo ha trovato senza vita prima ancora dell’alba di ieri, 24 febbraio. «Non respirava più: ho provato a rianimarlo, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. È stato tutto inutile» le parole di Rossella, biologa che con un filo di voce aggiunge. «Andrea era il nostro tutto: attaccatissimo alla sua famiglia. Non esistono parole».
Le parole della moglie
Un estroverso e un generoso come pochi, Andrea Giannoni: imbianchino di grande competenza, con un’agenda generosa di impegni da assolvere, «bravo sul lavoro, preciso, serio, ma capace con una battuta di alleggerire anche le giornate più complicate» le parole di una coppia di amici.
Andrea era uno sportivo, non solo perché tifosissimo della sua Juventus, ma soprattutto perché praticava attività fisica ed era attento all’aspetto della salute. Il malore di ieri non era stato infatti preceduto da alcuna avvisaglia.
«È stato tutto così improvviso: siamo stravolti» la chiosa di Rossella mentre la casa di famiglia, immersa nel centro storico, nella giornata di ieri ha visto un continuo andare e venire di persone. Parenti, amici, semplici conoscenti: Andrea Giannoni, soprannominato “Frasca” era infatti il classico “amicone”, quello che quando incontri al bar ti travolge di battute, di aneddoti, di risate.
Alcuni anni fa il quotidiano di Andrea era stato attraversato da un momento molto doloroso: la scomparsa, nei drammatici giorni del Covid, del cognato.
L’autopsia
Ma la voglia di vivere di Andrea Giannoni aveva prevalso alla fine su tutto incorniciando i suoi giorni fra l’amore per la famiglia, per Rossella, per Lorenzo 16 anni e Edoardo, 9, l’entusiasmo per il lavoro e le amicizie di sempre. Nella giornata di venerdì 27, a Lucca, sarà eseguita l’autopsia per fare chiarezza sulle cause della morte improvvisa. Nei giorni successivi il funerale per un ultimo abbraccio a chi, con generosità e sorrisi, ha saputo farsi benvolere da tutta una comunità.
