Il Tirreno

Versilia

La nostra iniziativa

Carnevale di Viareggio 2026, da sabato 31 gennaio i poster in regalo con Il Tirreno

di Redazione Viareggio
Carnevale di Viareggio 2026, da sabato 31 gennaio i poster in regalo con Il Tirreno

Ritorna la nostra iniziativa dedicata ai bozzetti e ai carri in concorso. Prima uscita con il raccoglitore e il manifesto ufficiale 2026. Poi appuntamento in edicola dal lunedì al venerdi fino a marzo

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Sembra quasi un paradosso. O forse non lo è. Anzi: è un atto romantico, quasi rivoluzionario. In un mondo abituato sempre più a rimanere con il naso incollato al telefono, a rincorrere i contenuti sui social, ad abbracciare la digitalizzazione, ci sono dei pezzi di carta che ancora resistono. Fieramente. Sono i poster dei carri del Tirreno, un’iniziativa che il nostro giornale porta avanti per il periodo di Carnevale da quasi quarant’anni. E scusate se è poco, guardando alla velocità smodata con cui il mondo è cambiato – anzi: si è trasformato – nell’ultimo quarto di secolo. E così, assieme alla rivista ufficiale "Viareggio in maschera", agli ormai introvabili vinili con le canzoni del Carnevale, ai libri andati fuori commercio, alle cartoline, ai francobolli e a tutto quello che diventa memorabilia, anche i nostri poster dei carri sono diventati oggetto di culto fra i collezionisti del materiale dedicato alla manifestazione più importante di Viareggio. Anche loro - e questo ci fa enormemente piacere - sono diventati un pezzo di storia del nostro amato Carnevale.

La presentazione si è svolta nella Croce Verde di Viareggio, con la presidente Carla Vivoli a fare gli onori di casa: «È sempre un piacere ospitarvi, soprattutto per iniziative belle come questa», sono state le sue parole. «Tanti auguri e buon Carnevale a tutti», ha poi chiosato, confessando che avrebbe voluto portare anche qualche coriandolo. Ma ci sarà tempo, per quello.

Sabato 31 gennaio il primo poster

Da sabato 31 gennaio, in regalo insieme alla copia del giornale, tutti i lettori dei Comuni di Viareggio, Camaiore e Massarosa troveranno in edicola i poster dei bozzetti e dei carri che sfileranno dal 1° al 21 febbraio sui viali a mare. In rigoroso ordine alfabetico – dalla A di Jacopo Allegrucci alla V di Roberto Vannucci – si potranno così ammirare in formato gigante tutti i nove bozzetti delle costruzioni di prima categoria in concorso quest’anno. Seguiranno, successivamente, le immagini dei carri grandi – e dei quattro di seconda categoria – scattate al primo corso mascherato dai nostri fotografi.

Mica finisce qua, però: proseguendo una tradizione inaugurata ormai da molti anni, anche per questa edizione ci sarà un manifesto speciale per i lettori del Tirreno (che troveranno allegato al Tirreno di lunedì, il giorno dopo il primo corso): l’ha firmato Valente Taddei.

Dal lunedì al venerdì fino a marzo

Segnatevi, soprattutto, quando richiedere i poster al vostro edicolante di fiducia: come detto, si parte domani, vigilia del corso mascherato inaugurale, con la prima uscita. Insieme alla copia del giornale troverete infatti sia il raccoglitore che il primo poster, quello con il manifesto ufficiale del Carnevale 2026. Usciranno via via tutti gli altri dal lunedì al venerdì, con precedenza appunto al manifesto di Valente Taddei (lunedì 2 febbraio), i bozzetti dei carri grandi (da martedì 3 febbraio) e poi a ruota tutti i carri in concorso: una bellissima carovana di carta che sfilerà idealmente fino a mercoledì 4 marzo, data in cui sarà distribuito l’ultimo poster.

Rubriche

Tutti i giorni, poi, ci sarà lo spazio per la consueta rubrica satirica di Stefano Pasquinucci, ex presidente della Fondazione Carnevale e storico collaboratore del nostro giornale: ispirata quest’anno alla piattaforma social TikTok (ma ribattezzata Tic Tac, confetti di Carnevale), promette già punzecchiature varie anche ai candidati a sindaco nell'anno delle elezioni amministrative.

«Quello dei poster dei carri del Tirreno è ormai diventato un rito tra le tante tradizioni del Carnevale», ha commentato Marco Szorenyi, vicepresidente del consiglio di amministrazione della Fondazione Carnevale. «In tante case viareggine si trovano, a fianco delle copie della rivista ufficiale, tutte le edizioni dei poster dei carri: è una bella tradizione capace, però, di rinnovarsi con gli anni».

Già: che Carnevale sarebbe, senza i poster dei carri del Tirreno? 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Primo piano
Ipotesi malore

Muore mentre fa una Tac in ambulatorio a Portoferraio: la tragedia nel giorno del compleanno

di Luca Centini
Speciale Scuola 2030