Il Tirreno

Versilia

Ferite aperte

Eccidio di Sant’Anna di Stazzema, oltre 120 milioni di euro: è questa la richiesta di risarcimento degli eredi delle vittime dei crimini nazifascisti

di Luca Basile

	Sant'Anna
Sant'Anna

A nome di un centinaio di famiglie versiliesi residenti principalmente fra Stazzema, appunto, Pietrasanta e Camaiore: tre cause in corso. Il punto della situazione

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STAZZEMA. Le prime due cause sono attese in sentenza per l’estate prossima, la terza avrà tempi probabilmente più lunghi, ma quello che è certo è che il 2026 scriverà una parola definitiva sull’iter per risarcimenti agli eredi delle vittime di crimini di guerra nazi-fasciste in Versilia.

Un iter che per quanto riguarda la nostra zona ha il suo crocevia del dolore nella strage di Sant’Anna per una richiesta di risarcimento danni complessiva superiore ai 120 milioni di euro. Richiesta che coinvolge un centinaio di famiglie residenti soprattutto nei comuni di Stazzema, Pietrasanta e Camaiore.

Le tre cause

Come da premessa sono 3 le cause già discusse e praticamente concluse presso il Tribunale di Firenze e che vedono come parti coinvolte non solo le famiglie delle vittime, ma anche la Regione Toscana, la Provincia di Lucca e i comuni di Stazzema e Camaiore. Con gli avvocati Gabriele Dalle Luche e Filippo Antonini, supportati dal professore Andrea di Porto, nel ruolo di legali delle stesse famiglie coinvolte in un procedimento che vede citata anche la Germania che però non si è costituita nel processo.

Vista la complessità della questione e la posizione della stessa Germania, dopo anni di contenziosi, l'Italia ha come noto istituito un Fondo presso il MEF (Ministero dell'Economia e delle Finanze) per appunto pagare le richieste. Pagamento che però viene erogato alle famiglie delle vittime delle stragi su sentenze passate in giudicato. In realtà, come confermato dalla cronaca degli ultimi mesi, il pagamento dei risarcimento risulta essere, a oggi, molto lento e in alcuni casi contestato dalla stessa Avvocatura dello Stato anche se nel 2025 si sono viste le prime erogazioni significative.

La sentenza

E’ il caso di una sentenza del tribunale di Genova che nel dicembre scorso ha disposto risarcimenti per 11 milioni di euro a circa 50 familiari, eredi di vittime di stragi perpetrate da truppe naziste in Lunigiana durante la Seconda Guerra Mondiale. Sentenza che riguarda i massacri di Vinca (162 morti), Mommio (22), San Terenzo Monti (159) e Camporaghena (5) e che, essendo, di primo grado potrà essere ricorsa in appello.

Con risarcimenti riconosciuti che variano tra 40.000 euro e un milione di euro, a seconda del grado di parentela e del numero di familiari uccisi. Tornando alle tre cause relative alla strage di Sant’Anna di Stazzema, dove furono massacrate 560 persone, fra queste molti bambini, le memorie finali da parte dei legali dovranno essere depositate entro il prossimo 20 febbraio. Viatico a una sentenza destinata a fare storia.

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