Il Tirreno

Toscana

Politica

Elezioni midterm in Usa, gli americani bocciano Trump: i democratici conquistano Camera e Senato

di Redazione web

	Donald Trump
◗
Donald Trump

L'onda blu travolge Donald Trump: disfatta per il partito repubblicano. Il presidente americano: «Sono assolutamente disposto ad accettare questi risultati»

3 MINUTI DI LETTURA





L'onda blu travolge Donald Trump. Il partito democratico trionfa alle elezioni di midterm 2026 conquistando la maggioranza alla Camera e al Senato. Disfatta per il partito repubblicano, che perde il controllo dei due rami del Congresso, e per il presidente degli Stati Uniti, bocciato dal voto che si trasforma in un referendum sulla Casa Bianca.

Camera ai democratici: verso oltre 240 seggi

I democratici ottengono un'ampia maggioranza alla Camera, con la prospettiva – a scrutinio ultimato – di superare 240 seggi sui complessivi 435. Con lo speaker Hakeem Jeffries, il primo afroamericano a ricoprire il ruolo, il partito sarà in grado di avviare un'ampia attività di controllo e indagine sull'amministrazione Trump.

Senato, il ribaltone parte dal North Carolina

Il vero ribaltone va in scena al Senato, che i dem conquistano con una serie di exploit in Stati per decenni feudi repubblicani. A dettare il trend è il primo risultato ad effetto, la vittoria di Roy Cooper in North Carolina. La strada è tracciata e arriva la valanga.

South Carolina ai democratici dopo 28 anni

I repubblicani perdono anche il South Carolina, dopo 28 anni di dominio ininterrotto, con la sconfitta di Darline Graham – sorella del senatore Lindsey scomparso a luglio – contro Annie Andrews.

Texas e Kansas: le vittorie di Talarico e Hamilton

Quando in Italia è quasi l'alba, arrivano altri verdetti. James Talarico trionfa in Texas staccando di quasi 20 punti il repubblicano Ken Paxton. Adam Hamilton trionfa in Kansas, dove i democratici piantano la bandiera dopo 94 anni.

Ohio, Iowa e Maine blindano la maggioranza al Senato

In Ohio, Sherrod Brown sconfigge il repubblicano Jon Husted. La maggioranza viene blindata dalla vittoria di Josh Turek in Iowa e da quella di Troy Jackson in Maine.

La reazione di Trump

Trump, tra un messaggio social e l'altro, non ha nessuna intenzione di intestarsi la sconfitta. «Non c'ero sulla scheda. Se ci fossi stato, avremmo ottenuto una vittoria a valanga. Ho detto agli elettori: 'Fate finta che io sia sulla scheda', ma non erano d’accordo e nella maggior parte dei casi non hanno gradito i candidati», dice il presidente, che inizia un tour tra tv e giornali. «Sono un po' sorpreso, pensavo sarebbe andata meglio. Abbiamo fatto dei comizi fantastici, con migliaia di persone dentro e fuori. C'era grande esaltazione, quindi ora sono un po' sorpreso. Pensavo di poter avvicinare quelle persone verso i candidati», dice. C'è un accenno di mea culpa: «La gente è d'accordo con quello che sto facendo sull'Iran, ma probabilmente non è disposta ad affrontare la conseguenza iniziale, di breve durata, di pagare di più la benzina. Sapete, lo capisco ma non sono d'accordo: è un problema a breve termine per un beneficio a lungo termine. Peccato». Al New York Times, Trump risponde con toni concilianti. «Sono assolutamente disposto ad accettare questi risultati», dice. "Lavoreremo con i democratici e, sapete, non vediamo l’ora di lavorare con loro»

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Il voto in America
Politica

Elezioni midterm in Usa, gli americani bocciano Trump: i democratici conquistano Camera e Senato

di Redazione web
Il progetto Scuola 2030