Il Tirreno

Toscana

La piattaforma

L’Ue apre un’indagine su Booking.com: sospetti su truffe e annunci sponsorizzati

di Redazione web
L’Ue apre un’indagine su Booking.com: sospetti su truffe e annunci sponsorizzati

Procedimento della Commissione europea per valutare se la piattaforma possa aver violato il regolamento europeo sui servizi digitali (Dsa). La nota della società: «Collaboriamo pienamente con l’indagine Ue»

4 MINUTI DI LETTURA





Booking.com nel mirino della Commissione europea. Quest'ultima ha avviato oggi, 21 ottobre, un procedimento formale per valutare se la piattaforma possa aver violato il Digital Services Act (Dsa), il regolamento europeo sui servizi digitali, non avendo valutato con la dovuta diligenza o mitigato in modo efficace i rischi legati agli annunci fraudolenti e alle truffe di phishing. La piattaforma, riferisce l'Esecutivo europeo, potrebbe inoltre aver violato il Dsa in materia di trasparenza, non indicando chiaramente come pubblicità gli annunci delle strutture ricettive i cui gestori hanno pagato una commissione più elevata per ottenere un posizionamento migliore nei risultati di ricerca mostrati agli utenti.

I punti dell’indagine

Annunci fraudolenti e non conformi su Booking.com: la Commissione esaminerà se il gestore di Booking.com abbia individuato e valutato correttamente i rischi sistemici connessi alla diffusione di contenuti illegali. Gli annunci falsi, come quelli relativi a strutture inesistenti, i casi di frode basati sull’impersonificazione e le offerte di alloggio non conformi possono avere conseguenze negative sulla tutela dei consumatori. Valuterà se la piattaforma abbia adottato misure efficaci per ridurre tali rischi, anche attraverso la rimozione degli annunci fraudolenti e non conformi.

L'indagine riguarda anche truffe di phishing che sfruttano le prenotazioni e i dati degli ospiti di Booking.com. La Commissione indagherà anche per verificare se il gestore di Booking.com abbia valutato e affrontato con la dovuta diligenza i rischi che le truffe di phishing comportano per i consumatori. In particolare, si concentrerà sui rischi legati alle modalità con cui i dati delle prenotazioni e degli ospiti vengono condivisi con le strutture ricettive, nonché alla progettazione e al funzionamento del servizio di messaggistica di Booking.com.

La Commissione esaminerà inoltre se l’azienda abbia predisposto garanzie sufficienti per impedire che i dati vengano utilizzati impropriamente per realizzare truffe di phishing e richiedere pagamenti fraudolenti.

Infine, nel mirino anche annunci sponsorizzati con maggiore visibilità non chiaramente identificati come pubblicità. La Commissione indagherà sul rispetto, da parte di Booking.com, degli obblighi di trasparenza in materia pubblicitaria previsti dal Dsa. I gestori delle strutture ricettive possono aumentare la visibilità dei propri annunci nei risultati di ricerca di Booking.com pagando una commissione più elevata. Gli utenti dovrebbero poter riconoscere chiaramente che questi annunci con visibilità potenziata sono, di fatto, annunci pubblicitari. La Commissione esaminerà inoltre se, per ogni annuncio pubblicitario mostrato su Booking.com, gli utenti possano individuare facilmente chi lo promuove, chi lo ha pagato, perché viene mostrato loro e come modificare le impostazioni che determinano quali annunci visualizzare. In base al Dsa, gli utenti hanno il diritto di sapere quando viene mostrata loro una pubblicità e per conto di chi. In assenza di queste informazioni, non possono capire se un annuncio compare in una posizione di rilievo perché è pertinente rispetto alla loro ricerca oppure perché la struttura ricettiva ha pagato per ottenere maggiore visibilità.

Truffe aumentate del 500% tra il 2022 e il 2024

«Booking non sta facendo abbastanza per prevenire frodi e truffe online. Per questo motivo, la Commissione ha appena avviato un'indagine su Booking in Europa, ai sensi del Dsa (Digital Services Act). Il 66% delle prenotazioni alberghiere online avviene tramite Booking. Allo stesso tempo, la piattaforma ha registrato un aumento del 500% delle truffe tra il 2022 e il 2024, con un valore complessivo delle frodi che, solo nel 2024, ha raggiunto i 4,2 miliardi di euro», ha detto il portavoce della Commissione europea per il Digitale Thomas Regnier al briefing quotidiano con la stampa. «La nostra indagine su Booking - spiega - si concentrerà quindi su tre aspetti. Il primo riguarda gli annunci falsi: abbiamo sentito parlare di inserzioni relative a strutture inesistenti; prenoti un hotel, arrivi all'indirizzo indicato e la struttura non c'è. Si tratta di un'attività illegale. In secondo luogo, esamineremo gli attacchi di phishing: temiamo che Booking non protegga adeguatamente i dati degli utenti, siano essi privati o operatori commerciali, inclusi nomi, numeri di telefono e indirizzi e-mail. Infine, ci occuperemo della trasparenza nella pubblicità: se un hotel paga per ottenere un posizionamento più elevato sulla piattaforma, si tratta a tutti gli effetti di pubblicità. Sebbene tale pratica sia di per sé lecita, Booking ha l'obbligo di garantire trasparenza nei confronti dei consumatori. Avvieremo ora un'indagine approfondita e invitiamo l'azienda a collaborare durante l'intero procedimento».

Booking: «La società collabora pienamente con l’indagine Ue»

Booking.com«collabora pienamente» con la Commissione Europea e «partecipa in modo costruttivo» al confronto sulle questioni sollevate nell'ambito del regolamento sui servizi digitali (Digital Services Act, Dsa). Lo dichiara l'azienda, in una nota. «La sicurezza, la fiducia e la protezione dei dati personali - continua - sono priorità assolute per Booking.com. Confermiamo il nostro impegno a collaborare con i governi e le autorità di regolamentazione competenti, le forze dell'ordine e i partner del settore per contrastare la criminalità informatica e le frodi online e proteggere i viaggiatori e i partner».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La piattaforma

L’Ue apre un’indagine su Booking.com: sospetti su truffe e annunci sponsorizzati

di Redazione web