Medicina per la prostata venduta usando il nome del santuario toscano – I frati non ci stanno: «Non è vero niente»
Il complesso francescano toscano smentisce categoricamente, prendendo le distanze da ogni collegamento con il prodotto e invitando i cittadini alla massima prudenza
Un presunto rimedio per la salute della prostata, pubblicizzato sul web come legato a un antico manoscritto custodito al Santuario della Verna, in provincia di Arezzo. Una ricostruzione che il complesso francescano toscano smentisce categoricamente, prendendo le distanze da ogni collegamento con il prodotto e invitando i cittadini alla massima prudenza.
Il prodotto
Nella giornata di venerdì 2 ottobre il Santuario ha infatti diffuso un avviso pubblico attraverso i propri canali social per mettere in guardia gli utenti da una comunicazione ritenuta ingannevole che starebbe circolando online. Secondo quanto segnalato, il prodotto, commercializzato con il nome “ProstaOne”, verrebbe presentato come un rimedio per problemi alla prostata e associato in maniera del tutto impropria a presunti documenti storici conservati alla Verna. La vicenda non si limiterebbe però a questo singolo caso. Nelle comunicazioni segnalate verrebbero infatti citati anche presunti religiosi, indicati con i nomi di “fra Luca” e “Padre Tommaso”, utilizzati per conferire credibilità ad altri presunti rimedi definiti come miracolosi. Dal Santuario spiegano di essere completamente estranei a queste iniziative e di non aver mai autorizzato l’utilizzo del proprio nome, della propria immagine o della propria storia per finalità commerciali legate a prodotti sanitari o para-sanitari. Per questo motivo sarebbe stata presentata anche una denuncia. L’appello dei frati è rivolto soprattutto alle persone più vulnerabili, che potrebbero essere indotte a fidarsi di messaggi apparentemente autorevoli. L’invito è quello di non effettuare acquisti, non fornire dati personali e diffidare di qualunque contenuto che utilizzi il nome della Verna per promuovere prodotti commerciali.
Il post del Santuario
Questo il testo pubblicato sulla pagina Facebook “La Verna - Santuario francescano”: «Il Santuario della Verna informa che sta circolando online una falsa comunicazione relativa a un prodotto denominato “ProstaOne”, presentato come rimedio per la salute della prostata e falsamente collegato a un antico manoscritto custodito presso la Verna. Analoghe comunicazioni citano presunti religiosi, tra cui “fra Luca” e “Padre Tommaso”, e promuovono altri presunti rimedi miracolosi. Il Santuario della Verna è totalmente estraneo a tali iniziative e non ha mai autorizzato l'uso del proprio nome per promuovere questi prodotti. Invitiamo tutti alla massima prudenza e a non effettuare acquisti o fornire dati personali sulla base di tali comunicazioni. Si invita a condividere questo avviso, soprattutto per tutelare le persone più fragili».
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