Il Tirreno

Toscana

Clima

Maltempo in Toscana, grandine enorme in Versilia: perché i chicchi di ghiaccio sono grossi come palle da tennis – La spiegazione

di Tommaso Silvi

	La grandine caduta in Versilia
La grandine caduta in Versilia

L’ondata di temporali prevista per la notte è stata anticipata da una supercella temporalesca che ha riguardato la costa nord della regione

3 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. Nel primo pomeriggio di mercoledì 9 settembre una grandinata improvvisa e di forte intensità ha colpito l’area di Forte dei Marmi e diverse località della Versilia. I chicchi, di dimensioni eccezionali, hanno sorpreso residenti e turisti: molti hanno raccolto i pezzi di ghiaccio, grossi come palline da golf, e li hanno fotografati, postando le immagini sui social, dove in pochi minuti sono diventate virali.

La supercella

La cella temporalesca che ha attraversato la costa versiliese ha generato chicchi di ghiaccio di grandezza insolita, alcuni paragonabili a palline da tennis. Un fenomeno breve ma molto intenso, tipico dei temporali a forte sviluppo verticale che in queste ore stanno interessando la Toscana. Si sono inoltre registrati allagamenti in diverse località, fino alla provincia di Massa-Carrara

Come si forma la grandine: la scienza dentro i “proiettili di ghiaccio”

La grandine è una precipitazione solida che nasce all’interno dei cumulonembi, le grandi nubi temporalesche che possono superare i 10 chilometri di altezza. I chicchi si formano quando le goccioline d’acqua vengono spinte verso gli strati più freddi della nube, dove congelano e iniziano ad accrescersi in più fasi.

Il ruolo delle correnti ascensionali

Le correnti ascensionali (updraft) sono fondamentali: spingono verso l’alto le gocce d’acqua sopraffuse, che restano liquide nonostante temperature sotto zero. Nelle supercelle temporalesche, ovvero le strutture temporalesche più organizzate, queste correnti possono mantenere i chicchi in sospensione per molto tempo, permettendo loro di crescere fino a dimensioni eccezionali.

La struttura a strati

La grandine è una sorta di “archivio atmosferico”: ogni chicco presenta una struttura a cipolla, con strati concentrici che raccontano le diverse fasi di crescita. Alcuni strati sono trasparenti (crescita umida), altri opachi (crescita secca), a seconda della temperatura e dell’umidità incontrate durante il suo viaggio nella nube .

Perché alcuni chicchi diventano enormi

Ichicchi più grandi si formano quando:

  • l’atmosfera è molto instabile,
  • c’è molta umidità nei bassi strati,
  • le correnti ascensionali superano anche i 100 km/h,
  • la nube ha una struttura complessa con zone di salita e discesa ben definite.

In queste condizioni, il chicco può compiere più cicli di salita e caduta, accumulando strati di ghiaccio fino a raggiungere dimensioni di diversi centimetri.

Un anticipo della forte ondata di maltempo attesa in Toscana

La grandinata in Versilia è solo il preludio della violenta ondata di maltempo prevista tra la notte di mercoledì 9 e giovedì 10 settembre. La Protezione civile regionale ha emesso allerta arancione su tutta la Toscana, segnalando la possibilità di:

  • temporali molto intensi,
  • raffiche di vento superiori ai 70–90 km/h,
  • nuove grandinate, anche di grandi dimensioni,
  • possibili allagamenti lampo nelle aree più esposte.

Le condizioni atmosferiche che hanno generato la grandinata in Versilia — forte instabilità, aria calda e umida al suolo, correnti fredde in quota — sono le stesse che alimenteranno i temporali attesi nelle prossime ore.

Versilia sotto osservazione

La zona colpita oggi potrebbe essere nuovamente interessata dai fenomeni più intensi della notte. Le autorità invitano alla massima prudenza, soprattutto negli spostamenti e nelle aree soggette a ristagni d’acqua.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Meteo

L'emergenza

Maltempo in Toscana, grandine enorme in Versilia: perché i chicchi di ghiaccio sono grossi come palle da tennis – La spiegazione

di Tommaso Silvi
Turismo: le nostre guide