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L'operazione

Lasciano ombrelloni e sdraio lungo la spiaggia per un posto in prima fila: maxi sequestro contro i furbetti dell’Argentario

di Ivana Agostini

	Il materiale sequestrato tra Talamone e la spiaggia dell’Osa
Il materiale sequestrato tra Talamone e la spiaggia dell’Osa

Arenile liberato da 500 oggetti. Per riavere l’attrezzatura c’è una multa di 200 euro

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ORBETELLO. Tutti desiderano avere un posto in prima fila, anche al mare. È così che i bagnanti, per assicurarsi una buona abbronzatura a pochi passi dal bagnasciuga, lasciano i loro ombrelloni e le loro sdraio sulla spiaggia per l’intera durata delle loro vacanze. Tuttavia, non è andata bene a coloro che hanno scelto di trascorrere le loro ferie lungo la spiaggia della Giannella e nella zona dell’Osa, due delle zone più frequentate della Costa d’Argento.

Il sequestro

Qui, un’operazione coordinata dalla polizia municipale di Orbetello e dalla Capitaneria di porto ha portato al sequestro di 197 ombrelloni, 51 sdraio, 243 puntali, 2 strutture ombreggianti e 6 piantane per ombrelloni giganti. Tutti questi materiali sono stati rimossi dalla spiaggia all’alba durante due operazioni distinte svolte in giorni diversi: la prima sulla spiaggia della Giannella in collaborazione con il Locamare di Orbetello e la seconda sulla spiaggia dell’Osa con l’assistenza del Locamare di Talamone.

Le sanzioni

l materiale è stato poi portato in deposito, dove i proprietari di ombrelloni e sdraio potranno recuperarli, pagando una multa di 200 euro. Questa la sanzione per averli lasciati sulla spiaggia per occupare il posto. In questo caso viene applicato l’articolo 1164, comma 2 del codice della navigazione e l’ordinanza sindacale numero 173 emessa dal sindaco Andrea Casamenti a giugno. Il comma 2 dell’articolo 1164 stabilisce che: «Fatta salva l’ipotesi in cui il fatto costituisca reato o violazione della normativa sulle aree marine protette, chi viola i divieti stabiliti con ordinanza dall’autorità pubblica in materia di uso del demanio marittimo per finalità turistico-ricreative, diverse dallo scopo di lucro, sarà soggetto a una sanzione amministrativa che prevede il pagamento di una somma compresa tra i 100 e i 1. 000 euro».

Le regole

Sembra che alcuni proprietari si siano recati a riprendere alcuni degli ombrelloni sequestrati che, evidentemente, avevano una certa importanza economica. Polizia municipale e la guardia costiera ricordano che «non è permesso lasciare ombrelloni, lettini o altre attrezzature sulle spiagge pubbliche dopo il tramonto». Lasciare oggetti di notte per "tenere il posto" infrange le ordinanze balneari e costituisce una occupazione non autorizzata del demanio pubblico. Nella Giannella e nella zona dell’Osa, invece, è prassi che si "occupi" un posto per il giorno successivo o, in alcuni casi, anche per tutta la settimana o più. Ma attenzione, i mezzi della polizia locale e della guardia costiera possono arrivare molto presto al mattino e rimuovere tutto costringendo i bagnanti incivili a ricomprarsi l’attrezzatura per il mare. Sulla spiaggia, inoltre, non possono essere lasciati nemmeno gommoni o altri tipi di imbarcazioni.

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