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«Un accordo a tutela dei lavoratori marittimi»

di Maurizio Campogiani

	Un momento dell'accordo
Un momento dell'accordo

Fit-Cisl e Tds, il sindacato dei lavoratori marittimi più rappresentativo della Turchia, hanno sottoscritto un accordo di cooperazione

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Fit-Cisl e TDS, il sindacato dei lavoratori marittimi più rappresentativo della Turchia, hanno sottoscritto un accordo di cooperazione a tutela dei lavoratori marittimi. Transizione giusta, digitalizzazione, intelligenza artificiale e, non da ultimo, i conflitti armati in corso, sono alcune dei temi affrontati nell’intesa. La Fit-Cisl sottolinea che il trasporto marittimo è la forza trainante della logistica mondiale e la vera spina dorsale del commercio mondiale, con circa il 90% delle merci che viaggia via mare e oltre 12,7 miliardi di tonnellate movimentate ogni anno.

L’accordo sancisce l’inizio di un percorso di cooperazione finalizzato alla difesa e alla tutela dei legittimi interessi dei lavoratori marittimi e impegna le due organizzazioni sindacali a rafforzare le relazioni reciproche, lo scambio di buone pratiche, studi e ricerche congiunte, anche attraverso incontri periodici tra le parti. Prevede inoltre uno scambio regolare di informazioni oltre a un impegno di reciproca assistenza e solidarietà in caso di controversie con i datori di lavoro e la messa a disposizione reciproca delle proprie sedi e risorse logistiche per lo svolgimento di riunioni e progetti comuni.

«L’accordo – sottolinea il Segretario Generale della Fit-Cisl. Monica Mascia – acquisisce maggior valore alla luce delle continue trasformazioni del settore, segnato anche dall’attuale instabilità geopolitica, che richiedono una risposta unitaria da parte sindacale, condivisa anche con le organizzazioni internazionali del settore dei trasporti, in particolare ETF (European Transport Workers’ Federation) e ITF (International Transport Workers’ Federation), con cui c’è l’obiettivo di sviluppare ulteriori iniziative comuni. In quest’ottica, è essenziale promuovere intese tra i sindacati di tutti i Paesi, per garantire l’applicazione dei contratti, difendere standard comuni e tutelare i diritti dei lavoratori in mare. L’intesa con il sindacato turco TDS conferma la nostra volontà di costruire alleanze solide e durature: un accordo replicabile, che potrà essere sottoscritto anche da altre organizzazioni sindacali e aggiornato nel tempo, per stare al passo con l’evoluzione del mondo del lavoro marittimo».

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