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Una nuova società vuole acquisire The Italian Sea Group: fra i protagonisti c’è Sanlorenzo

di Redazione Toscana

	Il cantiere marinello
Il cantiere marinello

Per conto di soggetti promotori della costituenda società di diritto italiano Polo Nautico Carrara. L’annuncio: «Obiettivo salvaguardia dei livelli occupazionali»

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CARRARA. Colpo di scena. Esce allo scoperto una società che vuole acquisire The Italian Sea Group, il grande cantiere yacht che ha il quartier generale in viale Colombo e affaccio sul porto apuano, in crisi finanziaria da febbraio. Si chiama Polo Nautico Carrara, è una srl. La notizia arriva da Sanlorenzo spa, società-notissimo brand di yacht, geograficamente vicino a Tisg, tant’è che i principali cantieri sono a Massa, La Spezia-Ameglia, Viareggio. Sanlorenzo rende noto che oggi (27 luglio) «Riccardo Cima ha presentato per conto dei soggetti promotori della costituenda Polo Nautico Carrara srl una manifestazione di interesse corredata da un’offerta» che ha come «oggetto l’acquisizione dell’intero complesso aziendale che fa capo a Tisg». L’Offerta contiene l’impegno a partecipare alla procedura competitiva che dovesse essere indetta per la relativa cessione.

Chi è

Polo Nautico Carrara, si legge in una nota di Sanlorenzo, sarà «una società con funzioni consortili», «promossa con l’obiettivo di salvaguardare i livelli occupazionali», «favorire la ripresa delle attività industriali», «sostenere la filiera produttiva». L’offerta è stata presentata a Tisg e ai commissari giudiziali nominati dal Tribunale di Firenze visto che Tisg ha presentato il 1° luglio al Tribunale di Firenze una domanda di accesso a una procedura di regolazione della crisi.

Composizione

Sempre Sanlorenzo rende noto come dovrebbe essere la compagine di Polo Nautico Carrara: è previsto che «il 10 per cento del capitale sociale sia detenuto da una società che sarà costituita da Riccardo Cima e da alcuni fornitori; il 90% dovrebbe essere detenuto da due o tre cantieri navali di livello internazionale». Sanlorenzo «ha confermato il proprio interesse a partecipare al capitale con una quota di minoranza e ha rilasciato una lettera di patronage a supporto della partecipazione di Polo Nautico Carrara alla procedura competitiva».

Cosa vuole

Il perimetro oggetto dell’offerta comprende «l’intero complesso aziendale di Tisg, senza debiti e senza crediti». «Abbiamo scelto di aderire a questa operazione – commenta Massimo Perotti, executive chairman di Sanlorenzo – perché crediamo che il ruolo di un’impresa leader non si misuri soltanto dalla capacità di creare valore economico, ma anche dalla responsabilità di tutelare l’occupazione, preservare competenze strategiche e garantire la continuità della continuità di attività produttive che rappresentano un patrimonio fondamentale per il territorio».

«L’offerta è formulata sul presupposto che la vendita dell’azienda avvenga nell’ambito di una procedura concorsuale cui Tisg – si legge ancora nella nota – sia soggetta e che consenta di escludere la responsabilità solidale dell’acquirente per i debiti dell’azienda ceduta e la liberazione da ogni vincolo, pegno e ipoteca sui beni mobili e immobili trasferiti». Lo Studio legale Musumeci, Altara, Desana e Associati (Madlex) ha assistito Sanlorenzo per gli aspetti legali dell’operazione.

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