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Toscana

Comunicato dell’azienda

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Si è conclusa con la conferma della piena legittimità dell’operato della Sae Toscana Srl il procedimento ex art. 28 dello Statuto dei Lavoratori nell’ambito del quale la società era stata convenuta sul presupposto della asserita natura antisindacale della iniziativa da essa attuata in occasione della chiusura della sede di Viareggio.

Come è noto l’Associazione Stampa Toscana aveva infatti recentemente opposto la decisione di prima istanza con la quale il Tribunale di Livorno aveva escluso che la chiusura della detta sede avesse integrato un comportamento antisindacale sul presupposto della pretesa violazione da parte della società editoriale dell’Accordo sottoscritto con le organizzazioni sindacali dinnanzi al Ministero del Lavoro in data 17 marzo 2025.

Ebbene con sentenza depositata nella giornata di ieri (venerdì 8 maggio) lo stesso Tribunale di Livorno, a definizione del procedimento di opposizione promossa dall’Associazione Stampa Toscana, ha rigettato integralmente il ricorso da essa proposto confermando l’ineccepibilità, sotto il profilo sindacale, del comportamento tenuto dalla Sae - difesa in entrambe le fasi del giudizio dal Prof. Avv. Dino Buoncristiani, del Foro di Pisa, e dall’Avv. Giuseppe Macciotta, del Foro di Cagliari - in esecuzione del richiamato accordo sindacale.

Il presente comunicato si rende necessario per rettificare quanto riportato da Ast, che parla di conferma del decreto di primo grado, come se l'Editore avesse impugnato tale decreto e fosse risultato soccombente. Non è così. L'Editore non ha impugnato il decreto, che comunque si limitava a disporre la calendarizzazione degli incontri con il Comitato di Redazione con cadenza quindicinale.

Sae Toscana Srl

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