Aggiornamenti
Servizi di cabotaggio con le isole, l’Art detta le nuove regole
Pubblicata la nuova delibera dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti che modifica un precedente provvedimento del 2019 in ordine alle regole da seguire per l’assegnazione del servizio di trasporto marittimo
L’ART, l’Autorità di Regolazione dei Trasporti, ha pubblicato la delibera con la quale si annuncia la conclusione dell’istruttoria riguardante la procedura di revisione di un precedente provvedimento con il quale si stabilivano le regole che devono essere seguite in particolare per l’assegnazione dei servizi di trasporto marittimo di passeggeri da, tra e verso le isole.
Si tratta di una delibera, la numero 59, che si compone di oltre 60 pagine, che trova attuazione immediata e va in sostituzione della precedente, la numero 22, adottata nel 2019. Il nuovo provvedimento specifica, ad esempio, che per ambito di servizio pubblico deve intendersi l’insieme dei servizi di trasporto marittimo funzionali a soddisfare le esigenze essenziali di mobilità dei cittadini afferenti al bacino di mobilità.
Vengono poi definite le aree territoriali in cui si determina una situazione di auto-contenimento dei flussi di mobilità, individuata dai soggetti competenti, nell’ambito della pianificazione del trasporto pubblico nazionale, regionale e locale.
Molta attenzione viene attribuita alla definizione degli aspetti economici che devono servire per la valutazione delle singole proposte da parte degli operatori interessati, dal capitale investito netto al Debt Service Coverage Ratio, l’indicatore economico-finanziario del grado di copertura del debito che misura la solidità finanziaria di un’azienda, per passare poi all’Ebit margine di riferimento/mercato, al Loan Life Coverage Ratio, l’indicatore economico-finanziario del grado di copertura relativo alla scadenza del debito che misura la sostenibilità di un determinato livello di indebitamento e, soprattutto, al Piano Economico Finanziario.
Particolarmente importante, infine, il ruolo attribuito ai soggetti competenti che dovranno valutare, anche attraverso verifiche di mercato, le singole proposte di svolgimento del servizio di cabotaggio e che dovranno compiere una serie di verifiche tese a valutare la congruità delle offerte in rapporto alle diverse realtà territoriali interessate. Tutta una parte della delibera è infine dedicata ai criteri di valutazione della flotta marittima appartenente ai singoli operatori, la cui consistenza diventa determinante in ordine all’attribuzione dei punteggi.
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