Incendio sul Monte Faeta: oltre 3500 le persone evacuate. Ci sono case bruciate. Giani: «Il peggio è stato evitato»
Riaperto il foro di San Giuliano. Due i centri d'accoglienza attivati. In caso di emergenza contattare: 050/819299. La causa del disastro? C’è una prima ipotesi
PISA. Va avanti l’emergenza per il maxi incendio sul Monte Faeta, tra le province di Pisa e Lucca. E il forte vento fino a 50 all'ora ha complicato la lotta contro le fiamme, che dal tardo pomeriggio di oggi, venerdì Primo maggio, fanno un po’ meno paura, ma che si lasciano dietro danni enormi: sono circa 700 gli ettari bruciati secondo l’ultima stima
Ad Asciano evacuata l’intera frazione fino alla provinciale 30: coinvolte circa 3.500 persone. Drammatica la situazione anche Santa Maria del Giudice, sul versante lucchese: anche qui ordinanza di evacuazione. È arrivato anche l’Esercito per evitare fenomeni di sciacallaggio.
❗️ L’incendio in sintesi
- Oltre 3500 gli evacuati
- Ci sono case danneggiate
- Oltre 700 gli ettari bruciati
- 5 i canadair in azione per ore
- Sotto controllo il 70% del rogo (ore 17,30)
- Numero per le emergenze: 050/819299
Edifici bruciati
Purtroppo, come spiega il sindaco di San Giuliano Terme, Matteo Cecchelli, ci sono «edifici bruciati, due o tre, tra quelli posizionati in più in alto».
La situazione
A seguito degli ulteriori rilievi effettuati dai tecnici antincendi boschivi di Regione Toscana nell’area interessata dall’incendio sul Monte Faeta, la stima della superficie percorsa dal fuoco è stata aggiornata a circa 710 ettari. Il perimetro del rogo, alle ore 17, risulta contenuto per circa il 70%, con l’obiettivo di arrivare a contenerlo interamente nel corso della nottata e nella giornata di domani.
Per la giornata di domani, sabato 2 maggio, è previsto un cambio di vento con rotazione a nord-ovest che, se confermato, potrebbe determinare nuove criticità. Le condizioni meteo, insieme ai livelli di umidità attesi, potrebbero infatti favorire ulteriori fenomeni di spotting. Lo scrive la Regione in una nota.
I centri di accoglienza
Uomini e mezzi di Polizia locale del comune di San Giuliano Terme, vigili del fuoco e i volontari di Pubblica assistenza, Misericordia e Croce Rossa sono impegnati nel rendere il più fluido e lineare possibile le operazioni. Due i centri d'accoglienza attivati:
- Palestra di Ghezzano (Via Sartori 28).
- Palestra della scuola primaria “Verdigi” di Pappiana.
L’emergenza: il numero utile
In caso di qualunque necessità, rimane attivo il Centro Operativo Comunale (COC), contattabile al numero 050/819299, operativo h 24 fino alla conclusione dell'emergenza. Il numero è attivo anche per segnalare la presenza di persone non autosufficienti o in difficoltà, al fine di attivare gli interventi di assistenza necessari.
La causa del disastro?
Dalle prime ricostruzioni, la causa potrebbe essere stata un abbruciamento di potature di ulivi. Una ipotesi tutta da verificare.
Sul tema degli incendi interviene così il giornalista e scrittore Alessandro Agostinelli. Ecco un estratto. «Forse qualche ingenuo che ha bruciato le sterpaglie nel suo giardino. Oppure il solito pseudo contadino che quando arriva primavera inoltrata si dedica ai cosiddetti "abbruciamenti". E amministrazioni locali che non impediscono, con ordinanze, pratiche di questo tipo. Da qualche parte sopra Lucca è partito questo fuoco che ha inghiottito 300 e passa ettari di Monte Pisano, di qua e di là dal versante del Faeta, tra Lucca e Pisa, compreso il "Passo di Dante", quel sentiero che sta dentro la Divina Commedia: "al monte/perché i pisan veder Lucca non ponno".
Come spesso accade siamo ancora qui a maledire l'idiota di turno che per incompetenza o dolo ha dato fuoco a una serie di monti. E se davvero fosse un incendio nato per dolo, allora servono pene più importanti… Ogni anno. Ogni volta. Siamo di nuovo a piangere intere aree di bosco che bruciano, a piangere uno dei nostri beni più preziosi. In questo caso ci saranno state sottovalutazioni del fronte di fuoco? Si sarà atteso troppo a intervenire massicciamente contro il rogo? Il vento è stato davvero forte e imprevedibile? Le scuse possibili sono molte. Ma alla base di tutto c'è sempre qualcuno che in maniera dolosa appicca il fuoco in un bosco, qualcuno che usa le proprie mani per danneggiare tutti e tutto. Non ne possiamo più. Verrebbe da invocare il diavolo, che venga lui a punire questi sub-umani. Che siate maledetti».
Gli aggiornamenti
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