Basket: è morto Oscar Schmidt, stella della Juve Caserta negli anni ‘80
Aveva 68 anni, era malato da tempo. Nel 1988 vinse una Coppa Italia con i bianconeri
BRASILE. Una notizia terribile quella che arriva dal Brasile. E’ morto Oscar Schmidt, 68 anni, leggendario giocatore brasiliano, detto "Mano Santa" che fu protagonista di una carriera lunghissima, segnata da diversi record.
Simbolo di Caserta
In Italia è stato simbolo assoluto della Juve Caserta (ha giocato anche a Pavia), con i pubblico campano che lo soprannominò O Rei, ed è stato uno dei più grandi giocatori che abbiano mai calcato i parquet italiani di pallacanestro.
Nel 1988 con il team casertano vinse la Coppa Italia ai danni di Varese. Un anno più tardi Caserta contese al Real Madrid la Coppa delle Coppe 1988-1989 in una finale che fu teatro di un duello a distanza tra l'ala brasiliana – che realizzò 44 punti – e Dražen Petrović che invece ne mise a segno 62, tuttavia furono gli iberici a prevalere per 117-113 dopo un tempo supplementare. Ha anche ricevuto la cittadinanza onoraria della città di Caserta.
Uno dei più grandi
Con i suoi 13.957 punti è ancora oggi il giocatore straniero che ha segnato di più in Italia, l’ottavo in totale, con una media complessiva di 34,6 punti per gara (la più alta di tutti) e picchi di oltre 60 punti. Unico brasiliano nella Hall of Fame dell’Nba e una delle più grandi leggende dello sport del Paese. Era malato da tempo, è morto in ospedale.
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