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Meteo in Toscana, forti temporali in arrivo: la Protezione civile dirama la mappa delle zone a rischio

di Redazione web

	Forti temporali in arrivo in Toscana 
Forti temporali in arrivo in Toscana 

Il punto della situazione dopo l’emissione dell’ultimo bollettino del Centro funzionale regionale

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Altra allerta maltempo in Toscana. Temporali in arrivo nella giornata di lunedì 13 e martedì 14 aprile. Secondo l’ultimo aggiornamento del Centro funzionale regionale, diramato nella tarda mattinata di lunedì 13 aprile, la situazione meteorologica è destinata a peggiorare nelle prossime ore. La causa è una circolazione depressionaria posizionata sulla Sardegna, che sta convogliando verso l’Italia una serie di impulsi instabili capaci di generare piogge diffuse e temporali. Il bollettino spiega che: «Una circolazione depressionaria centrata sulla Sardegna interessa l'Italia favorendo il passaggio di più linee di instabilità». Infatti è stata estesa allerta gialla per temporali forti in alcune zone della Toscana (Sotto la mappa della Protezione civile)

Piogge in intensificazione

La giornata di lunedì 13 aprile segna l’inizio di una fase più perturbata, con fenomeni in progressiva estensione dal sud della regione verso le aree centrali e settentrionali. Il Centro funzionale segnala: «Lunedì 13 aprile graduale aumento dell'instabilità con precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio e temporale, in estensione dalla zone meridionali al resto della regione». Le piogge non si esauriranno in serata: secondo le previsioni, insisteranno anche martedì 14 aprile, soprattutto tra la notte e le prime ore del mattino, quando le zone centro-meridionali saranno maggiormente esposte ai fenomeni più intensi. Il bollettino precisa: «Piogge e locali temporali insisteranno anche nella giornata di martedì 14 aprile su buona parte della regione, in particolare nella notte e nelle prime ore del mattino sulle zone centro-meridionali».

Accumuli significativi

Le stime quantitative indicano un peggioramento consistente, con accumuli che potranno risultare rilevanti soprattutto nelle province meridionali e nelle aree interne. Il documento riporta: «Cumulati medi in 36 ore fino a 30-50 millimetri sulle zone meridionali, fino a 10-30 millimetri altrove; massimi fino a 40-70 millimetri sulle zone centro meridionali, fino a 20-40 millimetri su quelle settentrionali. Intensità oraria fino 20-30 millimetri/orari». Si tratta di valori che, se confermati, potrebbero determinare criticità idrogeologiche localizzate, soprattutto nei bacini più piccoli e nelle aree già fragili dal punto di vista del drenaggio.

Temporali forti

Oltre alle piogge, il sistema perturbato porterà anche temporali, alcuni dei quali potranno risultare intensi e accompagnati da colpi di vento e grandinate improvvise. Il bollettino avverte: «Lunedì 13 aprile temporali a partire dalla costa in estensione al resto della regione nel pomeriggio. Temporanea attenuazione in serata e ripresa dei fenomeni nella notte successiva e nelle prime ore del mattino di martedì 14 aprile. Temporali localmente forti, difficilmente localizzabili». La difficoltà di localizzazione è un elemento tipico delle configurazioni instabili come quella attuale: i nuclei temporaleschi possono formarsi e dissolversi rapidamente, colpendo in modo irregolare anche aree molto vicine tra loro.

Cosa aspettarsi nelle prossime ore

La fase più attiva del peggioramento è attesa tra questa sera e la mattina di martedì, quando la combinazione tra aria umida e instabilità atmosferica potrà generare rovesci intensi e temporali sparsi. Le autorità regionali invitano alla prudenza negli spostamenti, soprattutto nelle zone soggette ad allagamenti o attraversate da corsi d’acqua minori. Possibili disagi anche lungo la viabilità collinare e montana.

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