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Meteo in Toscana, svolta a Pasqua e Pasquetta: esplode la primavera, ma sulle temperature c’è una differenza da considerare

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Dal Centro Meteo Toscana: in vista delle festività l’espansione dell’alta pressione garantirà tempo stabile

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E che “rimonta pasquale” sia. Cambia, infatti, il meteo in Toscana con una Pasqua e Pasquetta all’insegna del sole. Ma con una differenza sostanziale, come spiegano dal Centro Meteo Toscana.

Primo miglioramento

Già dalla giornata di domani, sabato 4 aprile, è atteso un miglioramento delle condizioni meteo: il vento di grecale tenderà a limitarsi alle aree montane, mentre sul resto del territorio prevarranno condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso, accompagnate da un graduale aumento delle temperature.

C’è una differenza

In vista delle festività di Pasqua e Pasquetta, l’espansione dell’alta pressione garantirà tempo stabile, pur con i massimi barici posizionati tra Spagna e Francia. Questa configurazione favorirà ancora una certa ventilazione: nelle ore pomeridiane persisteranno correnti nord-orientali nelle zone interne, mentre lungo la costa si attiveranno venti di maestrale.

Una differenza non trascurabile anche sotto il profilo termico. Nelle pianure interne, l’assenza delle brezze marine consentirà alle temperature massime di salire fino a 23-24°C, con valori tipici di tarda primavera, soprattutto su città come Firenze. Sulle aree costiere, invece, il maestrale, ancora fresco per effetto del passaggio sul mare, limiterà l’aumento termico, con massime che difficilmente supereranno i 19-20°C.

Valori nella norma primaverile

Nonostante alcune interpretazioni eccessive circolate negli ultimi giorni – spiegano ancora dal Cmt –  non si profila alcuna ondata di caldo anomala per il periodo. Le temperature previste rientrano nella normale variabilità primaverile.

Le minime, infatti, si manterranno in linea con le medie stagionali o leggermente inferiori, con valori in pianura compresi tra 5 e 7°C.

La primavera, del resto, è per sua natura una stagione di transizione, caratterizzata da frequenti sbalzi termici: fasi più fredde, come quella appena trascorsa, e periodi leggermente più miti rappresentano una dinamica del tutto normale.

Stabilità fino a metà mese, poi possibile cambio

Le condizioni di stabilità atmosferica dovrebbero accompagnare gran parte della Penisola almeno fino al 9-10 aprile. Successivamente, non si esclude l’arrivo di un nuovo impulso di aria più fresca, potenzialmente associato a qualche precipitazione, uno scenario che resta comunque da confermare nei prossimi aggiornamenti.

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