Bonifici bloccati dal 2 al 6 aprile: cosa succede (davvero) – I chiarimenti sui possibili ritardi di pensioni e stipendi
Al centro c’è il funzionamento di Target 2, il sistema europeo utilizzato per il regolamento dei pagamenti all’ingrosso tra banche e banche centrali dell’area euro
Quello dei bonifici, in questi giorni con Pasqua alle porte, continua a essere fra i temi al centro del dibattito. Sull’argomento, interviene Bankitalia per fare chiarezza.
Nessun blocco generalizzato dei bonifici durante le festività pasquali. A chiarirlo è Bankitalia dopo la diffusione di informazioni sulla sospensione dei pagamenti per quattro giorni.
Al centro dell’equivoco, viene spiegato, c’è il funzionamento di Target 2, il sistema europeo utilizzato per il regolamento dei pagamenti all’ingrosso tra banche e banche centrali dell’area euro. Il servizio si ferma ogni anno dal Venerdì Santo al lunedì di Pasqua, ma si tratta di una pausa ordinaria prevista fin dal 2000, sulla base di una decisione del consiglio direttivo della Bce, e non legata a interventi tecnici o manutenzioni.
Questo stop non riguarda però tutte le operazioni. Restano infatti sempre disponibili, 24 ore su 24 e per tutto l’anno, i bonifici istantanei che transitano sulla piattaforma Tips.
Assoutenti
Nei giorni scorsi Assoutenti aveva segnalato possibili disagi per cittadini e imprese, ipotizzando ritardi negli accrediti di stipendi, pensioni e pagamenti. Le operazioni effettuate durante la pausa, era stato spiegato, non vengono comunque annullate ma semplicemente eseguite al termine del periodo di chiusura.
Secondo quanto precisato, tuttavia, l’impatto concreto sarebbe limitato. Il calendario di Target 2 è noto e consente di programmare gli accrediti in anticipo, come avviene già quando le date di pagamento coincidono con i fine settimana. Per questo, eventuali slittamenti non dovrebbero incidere in modo significativo su stipendi e pensioni.
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