Il Tirreno

Toscana

Il gesto

Muore per una malattia fulminante e lascia la cena pagata agli amici nel suo ristorante: «Ricordatemi con un brindisi»

di Redazione web

	(foto da Facebook)
(foto da Facebook)

San Giovanni Valdarno, la scelta del 54enne. Le parole della sorella: «Ci ha detto: organizzate una festa in mio ricordo, senza pianti o disperazione...»

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AREZZO. Trasformare il funerale in una festa: è la volontà di Francesco Guerrera, 54 anni, scomparso mercoledì scorso, 18 marzo, dopo una malattia fulminante che in appena tre mesi non gli ha lasciato scampo. Molto conosciuto a San Giovanni Valdarno, in provincia di Arezzo, aveva lavorato per decenni nel ristorante di famiglia “Da Giovannino”, nel cuore del centro storico, insieme alla sorella Francesca e ai genitori, servendo le specialità locali a cittadini e turisti di passaggio in Piazza della Libertà.

La scomparsa del padre

La famiglia aveva già affrontato un grave lutto nel 2020 con la morte del padre, Giovannino, a causa del Covid. Poi, lo scorso dicembre, la scoperta della malattia che ha portato Francesco Guerrera alla morte: «Mio fratello ha cominciato a non sentirsi bene, e dopo una serie di esami abbiamo purtroppo scoperto che il male era già in fase avanzata», ha raccontato Francesca alla cronaca locale della Nazione.

«La festa in mio ricordo»

Nonostante la malattia, Francesco ha mantenuto una forza incredibile fino alla fine e ha deciso di lasciare un messaggio chiaro ai suoi cari: «Organizzate una festa in mio ricordo, senza pianti o disperazione». La volontà era di svolgere il ricordo al ristorante, di mercoledì – giorno di chiusura dell’attività – giorno coincidente con quello della sua morte, come se fosse destino.

Oltre alla celebrazione, la festa servirà anche a una causa importante per lui: sarà organizzata una raccolta fondi a favore dell’associazione Luca Coscioni, impegnata nella difesa del diritto all'eutanasia. «Ha sofferto molto nelle ultime ore di vita e ha capito l’importanza di questa battaglia», ha spiegato la sorella Francesca. I funerali, riporta La Nazione, si terranno mercoledì prossimo alle 16 nella centralissima chiesa di San Lorenzo di San Giovanni Valdarno, seguiti dal trasferimento al ristorante per brindare alla memoria di Francesco, così come lui aveva voluto.

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