Fantacalcio 2026, i nomi da prendere all’asta di riparazione: ci sono anche occasioni “sconosciute”
Chi ha sbagliato qualcosa a settembre – o nella mini-asta di novembre – ha finalmente la possibilità di rimettere mano alla rosa
Con la chiusura del calciomercato di gennaio, per i fantallenatori è arrivato il momento dell’asta di riparazione. In quasi tutte le leghe le procedure sono già partite e, tra nuovi arrivi dall’estero e giocatori che in Serie A c’erano già ma ora hanno trovato spazio, le opportunità non mancano. Chi ha sbagliato qualcosa a settembre – o nella mini-asta di novembre – ha finalmente la possibilità di rimettere mano alla rosa.
Attaccanti: i nomi più caldi
Come sempre, tutto parte dal reparto offensivo. La Roma ha portato in Italia l’olandese Malen, l’Atalanta ha puntato su Giacomo Raspadori e il Milan ha aggiunto Fullkrug, che però non parte con il posto garantito. I primi due, invece, sono destinati a diventare oggetto di aste serrate: hanno già segnato e sembrano pronti a incidere subito. Gol li ha già trovati anche Solomon, ormai titolare nella Fiorentina. Più complicata la situazione di Boga alla Juventus, dove lo spazio potrebbe essere limitato. La Lazio ha inserito Ratkov nelle rotazioni, mentre la Roma può contare su Robinho Vaz, che pur non essendo un titolare fisso dovrebbe ritagliarsi minuti. Da non dimenticare Kilicsoy, punto fermo del Cagliari se ancora libero.
Centrocampisti: le sorprese e i nuovi arrivi
Chi ha avuto occhio lungo in estate potrebbe aver già preso Zielinski e McKennie, partiti come alternative e diventati protagonisti con gol e continuità. Se sono svincolati, vale la pena tentare l’affondo. Il nome più caldo del momento è però quello di Antonio Vergara: due gol nelle ultime due gare, compreso quello al Chelsea, e un ruolo sempre più centrale. In lista centrocampisti c’è anche Alisson Santos, altro elemento del Napoli che sta trovando spazio. Tra i nuovi arrivi figura Bryan Zaragoza, ora alla Roma. Tra i “vecchi” da rivalutare ci sono Kostic e Miretti, entrambi già a segno e sempre più considerati da Spalletti. Se è rimasto fuori, anche Koné del Sassuolo è un’occasione. Ultimo ma non ultimo Taylor, centrocampista della Lazio: ha segnato contro il Genoa e con l’Ajax aveva messo insieme 25 gol in campionato. Per chi cerca bonus, c’è anche Strefezza, ora al Parma.
Difensori: poche novità, ma diversi affari
Dal mercato non sono arrivati molti difensori, quindi conviene guardare a chi era già in Serie A. Bartesaghi è titolare nel Milan in corsa scudetto, mentre Joao Mario – passato al Bologna – potrebbe trovare più continuità rispetto alla Juventus. Il Sassuolo propone Muharemovic, già seguito da club importanti. La Fiorentina ha aggiunto Rugani, difensore che ha dimostrato di saper segnare. Se svincolati, sono ottime scelte anche Bernasconi dell’Atalanta, Marcandalli del Genoa e Britschgi del Parma.
Portieri: poche alternative
Tra i pali le novità sono pochissime. Montipò ha perso il posto a favore di Perilli, ma il cambio in panchina al Verona potrebbe rimescolare le gerarchie. Corvi ha sostituito Suzuki, ancora indisponibile. Se libero, il profilo più interessante resta Muric, titolare affidabile del Sassuolo.
