Nautica uguale innovazione: Lusben, i segreti di un successo
Le infrastrutture dell’azienda integrano le più avanzate soluzioni ingegneristiche del settore
L’innovazione tecnologica è essenziale anche per il mondo della nautica. Lo dimostra la storia di Lusben, Divisione Refit del Gruppo Azimut|Benetti. Lusben è stata la prima realtà a introdurre il concetto di refit strutturato per yacht nel Mediterraneo. Fondata nel 1956 a Viareggio come Lusben Craft, frutto dell'intuizione di due imprenditori toscani (Luschi e Benelli), ha rivoluzionato il settore della manutenzione e del refit di imbarcazioni fino a 30 metri. Questa vocazione all’innovazione ha reso Lusben un riferimento internazionale per il refit di yacht e sailing yacht, sinonimo di eccellenza e avanguardia tecnologica. Nel 2004, con l'acquisizione del sito di Livorno, Lusben ha ulteriormente rafforzato la sua posizione, introducendo la nuova area Giga per accogliere yacht oltre i 100 metri. Questo ampliamento ha incrementato la capacità di assistenza agli armatori e agli equipaggi, permettendo la gestione di yacht sempre più grandi grazie anche alle sue infrastrutture all’avanguardia come il bacino galleggiante: lungo 180 metri e con una capacità di carico fino a 18.000 tonnellate, è il più avanzato del Mediterraneo e consente interventi di refit su gigayacht di grandi dimensioni.
Tecnologia e precisione ingegneristica
Le infrastrutture di Lusben - spiegano in azienda - integrano le più avanzate soluzioni ingegneristiche del settore. I sistemi di sollevamento assicurano movimentazioni sicure ed efficienti, minimizzando lo stress strutturale sugli yacht. L'impiego di scanner laser e modellazione 3D consente una pianificazione dettagliata e interventi di massima precisione, garantendo standard qualitativi elevatissimi.
Investimenti strategici
Nel 2023 Lusben ha annunciato un ambizioso piano di investimenti, oggi completato, per potenziare la propria capacità operativa. Con un investimento di 12 milioni di euro, il sito produttivo di Livorno è stato ampliato fino a raggiungere una superficie totale di 220.000 mq, di cui 90.000 dedicati al cantiere e 130.000 allo specchio d’acqua antistante. Questo intervento ha reso possibile l’accoglienza simultanea a terra di tre imbarcazioni oltre i 100 metri, aumentando la capacità complessiva a 36 posti a terra e 32 in acqua. Tra le nuove dotazioni, oltre al bacino galleggiante, spiccano un sincro-lift da 2.400 tonnellate e una darsena chiusa per lavorazioni all’ormeggio. Innovazione di rilievo è la fossa di ispezione per sailing yacht che con i suoi 8,5 metri di profondità e 3,5 metri di larghezza conquista il primato della più grande del Mediterraneo. Le ampie dimensioni della nuova fossa consentono di eseguire con facilità tutte le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria, comprese le operazioni di verniciatura, oltre agli interventi diretti sulla chiglia. La nuova struttura si presta alla massima versatilità di utilizzo: da un lato, consente lavorazioni sugli yacht a vela fino ai 70 metri, mentre dall’altro, grazie a due moduli in cemento che coprono la fossa, può essere sfruttata per lavori su barche a motore, ampliando lo spazio disponibile nel sito Lusben di Livorno per gli interventi di refit “classici”.
Polo nautico d’eccellenza
«L’ampliamento del sito di Livorno segna un passo fondamentale nella crescita di Lusben, permettendoci di accogliere e gestire imbarcazioni sempre più grandi con standard di eccellenza assoluti», dice Ferdinando Pilli, general manager di Lusben. «Il nostro obiettivo immediato è completare gli investimenti avviati, migliorando l’accoglienza per gli equipaggi e realizzando nuovi edifici per uffici. La trasformazione della “Porta a Mare” ha reso Livorno una destinazione sempre più attrattiva, seguendo un processo simile a quello già avviato a Viareggio. Vogliamo fare di Livorno un centro di eccellenza per l’industria nautica, riducendo le distanze tra la città e il cantiere e offrendo un’esperienza di livello internazionale».
Sostenibilità e innovazione
Lusben coniuga tecnologia e performance con un forte impegno verso la sostenibilità. L’utilizzo di materiali eco-compatibili, processi a basso impatto ambientale e avanzati sistemi di trattamento delle acque testimoniano l’attenzione dell’azienda alla riduzione dell’impatto ecologico. Tra i progetti in corso, l’installazione di pannelli fotovoltaici per un’efficienza energetica sempre maggiore.