Il Tirreno

Toscana

Dillo al direttore
Il caso

Dillo al direttore, sui meno bravi esclusi intervenga la Federazione

Dillo al direttore, sui meno bravi esclusi intervenga la Federazione

I bambini e il calcio

21 marzo 2024
2 MINUTI DI LETTURA





Ecco uno degli interventi dei lettori pubblicati sull’edizione cartacea di giovedì 21 marzo, nella pagina dedicata al filo diretto con il direttore de Il Tirreno, Cristiano Marcacci. “Dillo al direttore” è l’iniziativa che permette alle persone di dialogare direttamente con Cristiano Marcacci, attraverso il canale WhatsApp (366 6612379) e l’indirizzo mail dilloaldirettore@iltirreno.it.


Carissimo direttore, intervengo in merito al modo di gestire le scuole calcio – che ricordo essere incardinate nella struttura della Figc – e mi congratulo col Tirreno per il focus acceso sul tema che sta a cuore a tanti. Il problema delle convocazioni che escludono i meno bravi, almeno agli occhi degli istruttori che già “devono” includere, per esempio, i figli dei genitori facoltosi che fanno da sponsor alla società, è conosciuto da tempo dagli addetti ai lavori e quindi anche dagli organi federali. Ma allora perché la Figc non interviene? La Figc interviene solo dove può fare laute sanzioni pecuniarie e qui non può! Nel “palazzo” a Roma tempo fa fecero una “regolina” per cui il bambino deve giocare almeno un tempo o comunque una parte della gara ma – ecco trovato l'inganno delle società che vogliono vincere e basta – solo se viene convocato! Pertanto, stanti le regole vigenti, non potendo intervenire con redditizie multe, la Federazione se ne lava le mani e allora del bambino non convocato – pur tesserato –... ma chi se ne frega!

Ettore Scarmozzino (Pisa)


 

Primo piano
La grande festa

Grosseto, quando il rave party è legale: così la Street Parade invade la città. Come funziona, il programma e i divieti per il traffico

di Maurizio Caldarelli